Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico. Fnopo: “Nessuna quantità di alcol in gravidanza è sicura”

Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico. Fnopo: “Nessuna quantità di alcol in gravidanza è sicura”

Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico. Fnopo: “Nessuna quantità di alcol in gravidanza è sicura”
“Non esiste una soglia sicura: il consumo di alcol può compromettere lo sviluppo neurologico e fisico del bambino, con conseguenze che possono durare tutta la vita” spiega Del Bo, segretario nazionale delle ostetriche, professionisti in prima linea nella prevenzione dei disturbi dello spettro feto-alcolico

Ogni anno nel mondo nascono circa 120mila bambini destinati a sviluppare Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico (Fetal Alcohol Spectrum Disorders, Fasd), con quasi 2.500 nuovi casi in Italia. Una problematica ancora troppo poco conosciuta, ma che può essere evitata con la totale astensione dall’alcol durante i nove mesi di gestazione.

In occasione della Giornata internazionale di sensibilizzazione sui Fasd la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica (Fnopo) richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione e dell’informazione durante la gravidanza

“Assumere alcol in gravidanza, anche in piccole quantità, rappresenta un grave rischio per la salute del nascituro – sottolinea la dott.ssa Elsa Del Bo, segretario nazionale di Fnopo -. Non esiste una soglia sicura: il consumo di alcol può compromettere lo sviluppo neurologico e fisico del bambino, con conseguenze che possono durare tutta la vita”.

La prevenzione, ribadisce Fnopo, passa dalla corretta informazione, soprattutto nei primi contatti con le donne che affrontano il percorso nascita. “Le ostetriche hanno un ruolo fondamentale nell’educazione sanitaria e nell’accompagnamento delle gestanti. Siamo al fianco delle donne per spiegare i rischi e sostenerle in scelte di salute consapevoli”, aggiunge Del Bo.

“In un Paese come l’Italia, dove il consumo di alcol è spesso culturalmente normalizzato, è fondamentale ribadire con forza che durante la gravidanza l’unica scelta sicura è l’astensione totale – prosegue Del Bo –. Bere anche saltuariamente può avere conseguenze irreversibili sullo sviluppo del feto, determinando disabilità cognitive, problemi comportamentali e difficoltà di apprendimento che accompagneranno il bambino per tutta la vita”.

In occasione della Giornata mondiale, FNOPO ribadisce il proprio impegno a diffondere messaggi chiari e basati sulle evidenze scientifiche: “Solo la completa astensione dall’alcol in gravidanza è in grado di proteggere realmente i bambini. È un atto di responsabilità e di amore verso la nuova vita che sta crescendo”.

09 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...