Ettore (Fesmed) a  Bartolazzi: “Presto in pensione 30mila medici, occorre raddoppio numero borse”

Ettore (Fesmed) a  Bartolazzi: “Presto in pensione 30mila medici, occorre raddoppio numero borse”

Ettore (Fesmed) a  Bartolazzi: “Presto in pensione 30mila medici, occorre raddoppio numero borse”
Al momento le borse sono 6.200 del Miur e 640 delle Regioni. Per Giuseppe Ettore, presidente della Federazione Sindacale Medici Dirigenti (Fesmed), questo numero andrebbe raddoppiato per far fronte al pensionamento di 30mila medici nei prossimi cinque anni. Sarebbero soprattutto chirurghi e ginecologi a scomparire, anche a causa dei contenziosi medico-legali

“Il Sistema Sanitario Nazionale è in piena emergenza: occorre investire sulla formazione o non avremo più medici, soprattutto chirurghi e ginecologi, anche a causa della fuga dalle sale operatorie e dalle sale parto per gli elevati rischi di contenzioso medico-legale. Oggi la programmazione dell’accesso alle facoltà di medicina e alle scuole di specializzazione è inadeguata e la formazione post-laurea del tutto insufficiente”.
 
Lo afferma Giuseppe Ettore, presidente della Federazione Sindacale Medici Dirigenti (Fesmed), al termine dell’incontro con il Sottosegretario alla Salute Armando Bartolazzi.

“Da anni denunciamo – prosegue il presidente Fesmed – le anomalie  del sistema di selezione e formazione che non copre neanche il fabbisogno indotto dai progressivi pensionamenti. Nei prossimi cinque anni si prevede il pensionamento di circa 30mila medici. Per rimpiazzarli sarebbe necessario raddoppiare l’attuale numero di borse (6.200 Miur e 640 Regioni) con un attento calcolo dei fabbisogni di personale per specialità correlati ai volumi e alla complessità delle attività, per ridare sicurezza ai luoghi di lavoro e applicare al meglio la direttiva europea sull’orario di lavoro. Il concorso nazionale attuale è del tutto inadeguato e, tra le altre anomalie, porta spesso al cambio di indirizzo dopo il primo anno, lasciando posti vacanti e contratti persi”.

“L’Università, da sola – conclude Ettore -, non è in grado di far fronte alle reali necessità, è tempo di istituire gli Ospedali di Insegnamento con compiti integrativi rispetto a quelli dell’Università, per garantire adeguati standard qualitativi di formazione e consentire agli specializzandi una reale formazione sul campo. Ci auguriamo di poter portare avanti con il governo un discorso sinergico”.
 
I rappresentanti del Ministero e il Sottosegretario alla Salute, presenti all’incontro, informa la nota Fesmed, hanno manifestato interesse per le proposte avanzate e diffuse a termine dell’incontro dal presidente Ettore. La Fesmed ha espresso soddisfazione per il metodo e la disponibilità dimostrata dal Ministero e per l’avvio di un percorso uniforme e sinergico con MIUR e Regioni per far fronte alla mancata programmazione e alla carenza formativa e i gravi rischi correlati a sicurezza e qualità delle cure.

07 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”
Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”

Sull'emendamento in materia di esclusività del rapporto di lavoro dei medici ospedalieri, l'Anaao Assomed replica a Forza Italia e critica il metodo con cui è stata presentata la proposta. "Prendiamo...

Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 
Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 

Le ferie costituiscono un diritto fondamentale del lavoratore, essenziale per garantire il recupero delle energie psicofisiche. Nel settore sanitario, tuttavia, turni prolungati, carenze di personale ed esigenze organizzative possono rendere...

Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”
Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”

“Il dibattito che si è aperto sul superamento del regime di incompatibilità non può essere eluso, anzi. Occorre entrare nel merito delle proposte e partire da un dato incontestabile: oggi...

Competenze dei Biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Rischio per la sicurezza dei cittadini e la qualità delle cure”
Competenze dei Biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Rischio per la sicurezza dei cittadini e la qualità delle cure”

La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp) interviene sul testo di riforma del decreto del Presidente della Repubblica (DPR)...