Ex specializzandi. Consulcesi: “Altri 100 mln a 400 medici nel 2019. Da Bruxelles spinta decisiva all’accordo transattivo”

Ex specializzandi. Consulcesi: “Altri 100 mln a 400 medici nel 2019. Da Bruxelles spinta decisiva all’accordo transattivo”

Ex specializzandi. Consulcesi: “Altri 100 mln a 400 medici nel 2019. Da Bruxelles spinta decisiva all’accordo transattivo”
Il confronto con il vice-presidente Castaldo e gli eurodeputati Bartolo e Rinaldi conferma la necessità di una soluzione legislativa che permetterebbe allo Stato risparmi da reinvestire anche nella sanità pubblica. L’appello del Presidente di Consulcesi Massimo Tortorella, in vista dell’approvazione della Manovra finanziaria: "L’occasione giusta per tagliare gli sprechi e riconoscere il diritto dei medici danneggiati".

Altri 10 milioni di euro ad oltre 400 medici. Le sentenze degli ultimi mesi, ottenute dal pool di legali di Consulcesi a favore dei medici che si sono specializzati tra il 1978 ed il 2006 senza l’adeguata retribuzione, confermano l’impellenza di trovare una soluzione al contenzioso. La tardiva e poi solo parziale applicazione delle direttive comunitarie in materia espongono le casse dello Stato ad un esborso di svariati miliardi di euro che va ad aumentare, come confermano appunto le sentenze emesse in questi mesi dai Tribunali di tutta Italia e dalla Corte d’Appello di Roma. Solo Consulcesi ha già ottenuto oltre 500 milioni di euro per i professionisti tutelati e continua incessante la sua azione in Italia ed ora anche a Bruxelles, dove è stata appena inaugurata la nuova sede.
 
"Dalla 'capitale' d’Europa daremo maggior vigore e spinta alla battaglia del diritto che stiamo combattendo insieme ai medici specialisti che hanno subito una ingiustizia che i tribunali stanno già sanando e continueranno a farlo in tutti i gradi di giudizio – spiega Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi –. Siamo da sempre convinti che l’accordo transattivo resti la soluzione migliore per chiudere una volta per tutte la vicenda. Peraltro, proprio in questo periodo in cui la manovra economica è in approvazione al Senato si dovrebbe tener conto che la transazione permetterebbe di risparmiare diversi miliardi di euro da reinvestire, magari, proprio nella sanità, come spiegato ampiamente dagli illustri relatori che hanno partecipato di recente al 'II° Convegno Nazionale sull’inadempimento di direttive comunitarie e obblighi risarcitori dello Stato nell’ambito sanitario', organizzato dall’Università Luiss. Giungiamo dunque al più presto ad una conclusione per evitare ulteriori sprechi e garantire il diritto ai medici".
 
Ed anche da Bruxelles si va in questa direzione. "L’attuale assetto del Parlamento Europeo – continua Tortorella – induce realmente a pensare che possa finalmente trovare uno sbocco la vertenza di quei medici a cui lo Stato italiano ha negato il trattamento economico previsto proprio dalle direttive UE. Diversi candidati, poi eletti, si erano impegnati in prima persona a farlo, confrontandosi con una realtà che rappresenta oltre 100mila medici anche direttamente al Parlamento europeo. Tra questi, in maniera assolutamente trasversale, gli europarlamentari Pietro Bartolo (che di recente ha ottenuto il rimborso per gli anni di specializzazione non retribuiti proprio grazie a Consulcesi), Antonio Maria Rinaldi e Fabio Massimo Castaldo, hanno caldeggiato la soluzione transattiva. Ora, grazie anche alla nostra vicinanza, possono portare con forza e autorevolezza il tema all’attenzione del Parlamento europeo, anche alla luce dell’escalation di istanze presentate ai Tribunali italiani e alla Cedu di Strasburgo. Ci aspettiamo che proprio da Strasburgo e da Bruxelles arrivi la parola fine a queste cause attraverso una transazione e che venga data ragione ai medici ricorrenti anche laddove i Tribunali italiani non hanno avuto il coraggio di farlo".
 

Ma quella degli ex specializzandi non è l’unica infrazione dello Stato italiano nei confronti di direttive europee. Il nostro Paese è infatti secondo soltanto a Spagna e Grecia per procedure di infrazione aperte dall’Ue. Anche in questo campo Consulcesi scende in campo in favore di chiunque sia stato danneggiato da questo tipo di inosservanza, su tutti i tipi di tematiche, in particolare su quelle ambientali: ad esempio, le discariche, una procedura avviata nel 2003 per la non corretta applicazione delle direttive sui rifiuti e sui rifiuti pericolosi; o ancora sull’emergenza rifiuti in Campania, aperta nel 2007, e sulle acque reflue urbane, aperta addirittura tre anni prima; oppure quelle aperte più di recente in merito allo Stabilimento siderurgico Ilva di Taranto e sulla Xylella. 

12 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...