Farmaci “orfani”: accordo pazienti-farmacie

Farmaci “orfani”: accordo pazienti-farmacie

Farmaci “orfani”: accordo pazienti-farmacie
Farmaci di difficile reperibilità o necessari a dosaggi particolari: due dei problemi più diffusi per chi ha a che fare con una malattia rara. Grazie a un accordo tra la Federazione malattie rare "Uniamo" e le farmacie galeniche aderenti a "Upfarm", i pazienti potranno disporre di un aiuto in più per poter reperire i farmaci di cui hanno necessità.

Malattie “orfane” e medicinali rari: un problema per molte famiglie alle prese con una particolare patologia che richiede farmaci di difficile reperibilità. O, magari, di medicinali con dosaggi particolari, come nel caso di alcuni farmaci pediatrici. Per loro ora c’è un’opportunità in più, offerta dall’accordo tra la Federazione italiana malattie rare "Uniamo" e l'Unione professionale farmacisti per i medicinali orfani "Upfarm". Le due organizzazioni hanno infatti siglato un protocollo d'intesa che mira a sviluppare in modo ancora più efficace e capillare il “Progetto farmaci orfani” per i malati  rari e i loro familiari. Molti dei medicinali necessari in questi casi, infatti, una volta assicurata la reperibilità della materia prima, possono essere preparati nei laboratori galenici delle farmacie in modo personalizzato. Insomma un farmaco su misura per il paziente con esigenze terapeutiche specifiche.
Grazie a questo accordo non solo sarà possibile avere un’opzione in più per la disponibilità del farmaco “vicino a casa”: la rete di farmacie galeniche, fa inoltre sì che determinate cure fondamentali possano proseguire anche in seguito alle dimissioni dai centri specialistici ospedalieri, garantendo, oltre alla continuità delle cure, l'allestimento secondo linee guida concordate e un prezzo controllato.
Con l'accordo raggiunto tra Uniamo e Upfarm, sarà realizzato un database, consultabile sul sito di Uniamo (www.uniamo.org) e sul sito delle farmacie galeniche (www.upfarm.it): qui potranno essere individuate le farmacie aderenti al progetto più vicine al domicilio del paziente. L’accordo, inoltre, si propone di favorire occasioni di formazione con seminari, eventi e con il coinvolgimento di Università ed enti regolatori, oltre che un'apertura verso istituzioni nazionali ed europee.
“Una risposta di cura per i pazienti affetti da malattie rare – dichiara la presidente di Uniamo Renza Barbon Galluppi – può essere data dai farmaci di rete: quei farmaci che grazie alle loro interazioni e alle specifiche funzionalità della cellula producono efficaci risposte alle anomalie di funzionamento. Spesso queste capacità vengono scoperte in prodotti sviluppati per indicazioni del tutto diverse. Sempre più spesso tali farmaci, una volta finito il loro ciclo commerciale, vengono tolti dal mercato, ma grazie all’osservazione clinica ad hoc per le malattie rare, emerge la necessità di una loro produzione. L’intesa tra Uniamo e Upfarm – conclude la Barbon Galluppi – vuole essere un passo avanti per tutti i malati rari italiani per l’accesso a importanti prospettive di cura, ma anche un segnale forte verso la politica e l’economia perché venga affrontato il problema ad un alto livello.”
Come si ricorda nella nota che annuncia la sigla del protocollo, il progetto potrebbe anche offrire la possibilità di unire conoscenze scientifiche e organizzative per creare un elenco galenico di farmaci orfani erogabili a carico del Ssn. La  produzione  magistrale di principi attivi di scarso interesse commerciale potrebbe portare ad una riduzione delle spese a carico dei Servizi sanitari regionali e consentire un recupero di risorse economiche da riversare nella ricerca di nuove cure delle malattie rare.
 

08 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”
Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”

Uno spazio istituzionale pensato come luogo di confronto tra salute, cultura e società, destinato a ospitare eventi, incontri e iniziative rivolte al pubblico. La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...