Farmacia dei servizi. Federfarma: “Un passo importante verso l’omogeneità dei servizi”

Farmacia dei servizi. Federfarma: “Un passo importante verso l’omogeneità dei servizi”

Farmacia dei servizi. Federfarma: “Un passo importante verso l’omogeneità dei servizi”
Il sindacato dei titolari plaude al via libera della Stato-Regioni alle linee d’indirizzo per la sperimentazione. Cossolo: “Il provvedimento consente di ottenere maggiore omogeneità sul territorio e dare ai cittadini le stesse opportunità di salute, valorizzando il ruolo delle farmacie e ponendo i servizi a carico del SSN in quanto producono salute e risparmi”.

Federfarma esprime “grande soddisfazione” per l’approvazione, da parte della Conferenza Stato-Regioni, che dà il via libera alla farmacia dei servizi fornendo le linee di indirizzo per la sperimentazione dei nuovi servizi nelle farmacie.


 


“Si tratta di un risultato molto importante – dichiara il presidente di Federfarma Marco Cossolo –  ottenuto grazie alla collaborazione di tutte le organizzazioni di settore (tra cui Fofi, Assofarm, Utifar, Fimmg, Fonmceo e Cittadinanzattiva) che insieme a Federfarma hanno partecipato in maniera costruttiva alla stesura delle Linee guida. Infatti, con il varo delle Linee guida si apre la strada alla concreta attuazione della farmacia dei servizi, che consentirà di ridurre i costi complessivamente sostenuti dal SSN, di ridurre i ricoveri ospedalieri, di semplificare la vita dei cittadini e di ottimizzare la spesa farmaceutica attraverso l’uso corretto dei farmaci e il monitoraggio dell’aderenza alla terapia”.


 


“In particolare voglio ringraziare – prosegue Cossolo – i rappresentanti delle Istituzioni pubbliche, che si sono dimostrati fattivamente disponibili al confronto e hanno consentito di definire in tempi brevi un documento fondamentale per migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini”.


 


Federfarma apprezza anche “la posizione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che ha chiesto al Governo di individuare fondi per consentire anche alle Regioni che non partecipano alla sperimentazione di attivare i medesimi servizi a partire dal 2020”.


 


“Attualmente molti servizi sono svolti dalle farmacie a macchia di leopardo sul territorio e con costi a carico dei cittadini. Il provvedimento, pienamente condiviso da Federfarma, consente di ottenere maggiore omogeneità sul territorio e dare ai cittadini le stesse opportunità di salute, valorizzando il ruolo delle farmacie e ponendo i servizi a carico del SSN in quanto producono salute e risparmi” conclude Cossolo. 

18 Ottobre 2019

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