Farmacia di strada. Donate medicine a circa 15mila indigenti per un valore di 88mila euro

Farmacia di strada. Donate medicine a circa 15mila indigenti per un valore di 88mila euro

Farmacia di strada. Donate medicine a circa 15mila indigenti per un valore di 88mila euro
Per un totale di 32 categorie terapeutiche coperte e 17 aziende donatrici. Protagonisti i farmacisti volontari che hanno organizzato e gestito il magazzino. Il bilancio di un anno del progetto di solidarietà realizzato a Roma da Assogenerici, Banco Farmaceutico, Fofi e Imes. Inaugurato il primo punto di dispensazione a Via della Lungara gestito dai volontari del carcere di Regina Coeli - Vo.Re.Co. Onlus.

Quasi 9mila confezioni di medicinali, valore complessivo oltre 88mila euro, per un armadio farmaceutico solidale che ha visto analgesici, antipiretici, antiipertensivi e gastrointestinali tra i farmaci più gettonati.
 
È quanto hanno messo sul piatto, le aziende farmaceutiche in favore delle persone socialmente svantaggiate. Un’azione di donazione nata nell’ambito del progetto sperimentale “Farmacia di strada”, avviato nel settembre dello scorso anno a Roma dopo la firma di un protocollo d’intesa tra Assogenerici, Federazione Ordine Farmacisti Italiani (Fofi), Fondazione Banco Farmaceutico (BF) e Medicina Solidale (Imes – Istituto di Medicina Solidale), associazione di volontariato che da tempo gestisce – con il supporto dell’Elemosineria Apostolica e in collaborazione con l’Ateneo di Roma Tor Vergata – una rete di ambulatori di strada nella Capitale, per garantire accesso alle cure a quanti rimangono esclusi dall’assistenza sanitaria.
 
Un bilancio, presentato oggi, in occasione dell’inaugurazione del punto di dispensazione istituito presso il centro di accoglienza gestito in via della Lungara dai volontari dei volontari del carcere di Regina Coeli – Vo.Re.Co. Onlus.
 
“Siamo lieti di aver contribuito a fare del bene ai più poveri ed emarginati della nostra società, privi dell’essenziale per rispondere alle esigenze vitali” ha affermato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico, che ha fornito il dettaglio dell’operazione.
 
I numeri delle donazioni.Sono state 7mila372 le confezioni di farmaci, per un valore complessivo di quasi 67mila euro, donati dalle aziende aderenti ad Assogenerici. A queste se ne sono aggiunte altre 1.566 del valore di circa 22mila euro donati da altre aziende che regolarmente collaborano con Banco farmaceutico, per un totale di 32 categorie terapeutiche coperte e 17 aziende donatrici. “L’impegno di queste ultime – ha aggiunto Daniotti – è l’esempio virtuoso di come le imprese possano contribuire al benessere della società, diventando protagoniste di quell’alleanza tra Terzo Settore, istituzioni e aziende senza la quale il nostro Paese farebbe molta più fatica a farsi carico degli ultimi”.
 
“Con le nostre aziende siamo stati paladini della sostenibilità, consentendo al Ssn di curare più persone a parità di risorse, ma siamo convinti che il progresso è veramente tale solo se non lascia indietro nessuno – ha commentato Enrique Hӓusermann, presidente Assogenerici – per questo,
nel corso della nostra ultima assemblea pubblica, abbiamo deciso di mettere assieme il tema della sostenibilità, declinato attraverso le nostre  proposte sulla governance, con il tema della solidarietà, espresso concretamente nel progetto della Farmacia di strada.
 
Solidarietà che ha avuto come protagonisti i farmacisti volontari, che hanno organizzato e gestito il magazzino di Cinecittàdove BF ha fatto confluire nel corso dell’anno i farmaci donati e poi dispensati secondo le prescrizioni mediche rilasciate dagli ambulatori solidali di Imes:  sei in tutto, attorno ai quali gravitano approssimativamente 15mila assistiti. 
 
“Il progetto della farmacie di strada ci ha trovato da subito pronti alla massima collaborazione per tanti motivi – ha affermato Andrea Mandelli, presidente Fofi – per i farmacisti italiani solidarietà e vicinanza alle persone in difficoltà sono valori fondanti dell’agire professionale, come dimostra la forte partecipazione alla Giornata di raccolta del farmaco promossa da Banco Farmaceutico e la crescita costante del ruolo dell’Associazione Farmacisti Volontari in seno alla Protezione civile, dove è diventata uno degli elementi cardine dell’intervento sanitario nelle calamità. Il farmacista ha un ruolo importante, per le sue competenze, nel processo di cura e assistenza, in collaborazione con gli altri professionisti della salute, ed è giusto che questo apporto professionale venga garantito anche in attività di volontariato e alto impegno sociale come questa”.
 
A tirare le somme è stata Lucia Ercoli, direttore di Medicina Solidale e responsabile scientifica del progetto: “La nascita della prima ‘farmacia di strada’ è un atto concreto per andare incontro a quelle ‘periferie esistenziali’ indicate da Papa Francesco – ha spiegato – e nello stesso tempo rappresenta un segno di speranza per tanti cittadini di questa nostra metropoli che vivono ai margini, spesso dimenticati. Il luogo che la ospita, l’Associazione Vo-Re.Co. – ha concluso – è simbolo a Roma di solidarietà e di accoglienza. Un punto di riferimento per quanti credono che si può fare del bene a costo zero, mettendo in rete quanti hanno voglia di mettersi in gioco per un futuro migliore di Roma”.
 
 
Donazione di farmaci, integratori e dispositivi medici nell’ambito del
progetto “Farmacie di strada” (1/9/2018-31/8/2019)
 


Confezioni donate da aziende associate Assogenerici

7.372

–   Valore


€ 66.592

Confezioni donate da altre aziende farmaceutiche

1.566

–  Valore


€ 21.948

Totale categorie terapeutiche rappresentate

31

Totale aziende donatrici

17

TOTALE confezioni donate

8.938

TOTALE VALORE farmaci donati

€ 88.541, 16
 

Fonte: Banco Farmaceutico Onlus

16 Settembre 2019

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