Farmacie. Gemmato incontra il commissario alla Ricostruzione post-sisma 2016: “Sono presidi di salute e strumenti contro lo spopolamento delle aree colpite”

Farmacie. Gemmato incontra il commissario alla Ricostruzione post-sisma 2016: “Sono presidi di salute e strumenti contro lo spopolamento delle aree colpite”

Farmacie. Gemmato incontra il commissario alla Ricostruzione post-sisma 2016: “Sono presidi di salute e strumenti contro lo spopolamento delle aree colpite”
Nell’area del cratere del sisma del 24 agosto 2016 sono presenti circa 200 farmacie, quasi il 10% dell’intera rete territoriale, molte delle quali hanno riportato danni strutturali di varia entità.

Valorizzare il ruolo della farmacia dei servizi nei territori dell’Italia centrale colpiti dal sisma del 2016, per rafforzare l’assistenza territoriale, sostenere le comunità locali e contrastarne lo spopolamento: è stato questo il tema al centro dell’incontro svoltosi oggi presso il Ministero della Salute tra il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, e il Commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli. All’incontro hanno partecipato anche i Presidenti delle Unioni Regionali di Federfarma di Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria, le regioni maggiormente colpite dal terremoto.

“Come evidenziato anche nel Piano strategico per lo sviluppo delle aree interne (PSNAI), la farmacia rappresenta uno degli strumenti fondamentali per rafforzare l’assistenza territoriale nelle zone fragili del Paese – ha dichiarato il Sottosegretario Gemmato –. Le farmacie rurali, con la loro capillarità e radicamento, costituiscono veri e propri presìdi sanitari di prossimità, fondamentali soprattutto per i cittadini anziani e fragili. Questo è ancor più vero nelle aree colpite dal sisma del 2016, dove le difficoltà e i bisogni delle comunità locali sono comuni e urgenti”.

Nel quadro della ricostruzione post-sisma, risulta sempre più strategico investire nei presìdi in grado di favorire la permanenza della popolazione e garantire servizi essenziali. La farmacia, nella sua nuova configurazione di farmacia dei servizi, può rappresentare un punto di riferimento concreto, attivando un progetto operativo di sanità di prossimità, che promuova la cooperazione tra professionisti sanitari: medici di medicina generale, pediatri, infermieri, operatori del terzo settore, solo per citare i principali.

“La rigenerazione dei territori feriti dal sisma passa anche attraverso nuovi modelli di servizio alla persona, capaci di sostenere le comunità – ha affermato il Commissario Castelli –. In questo contesto, la farmacia dei servizi è uno strumento prezioso per garantire continuità assistenziale e qualità della vita”.

Nell’area del cratere del sisma del 24 agosto 2016 sono presenti circa 200 farmacie, quasi il 10% dell’intera rete territoriale, molte delle quali hanno riportato danni strutturali di varia entità. In numerosi casi si è fatto ricorso a soluzioni emergenziali, come l’installazione di moduli prefabbricati, per continuare a garantire i servizi essenziali. Tuttavia, queste soluzioni temporanee spesso limitano le potenzialità di sviluppo che il modello della farmacia dei servizi può invece offrire.

Nel prossimo futuro, proprio questi servizi potranno dare impulso a un modello innovativo di sanità territoriale, particolarmente efficace nelle aree più distanti dai grandi poli ospedalieri. “Questi territori – ha concluso Castelli – possono diventare un ambito prezioso per sperimentare soluzioni concrete e replicabili in tutte le aree interne, spesso caratterizzate da popolazioni anziane e da difficoltà di accesso alle strutture sanitarie tradizionali”.

05 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...