Farmacisti. Dopo le elezioni del 19 gennaio scorso si insedia oggi il nuovo Cda dell’Enpaf

Farmacisti. Dopo le elezioni del 19 gennaio scorso si insedia oggi il nuovo Cda dell’Enpaf

Farmacisti. Dopo le elezioni del 19 gennaio scorso si insedia oggi il nuovo Cda dell’Enpaf
Conferma alla presidenza di Emilio Croce: “Siamo consapevoli che è necessario riportare al centro del confronto con le diverse anime della Categoria anche il progetto di riforma del nostro assetto previdenziale. Le difficoltà del passato dell’Ente non vanno dimenticate; oggi abbiamo l’onere di trovare soluzioni concrete, pur tuttavia in un contesto patrimoniale solido che abbiamo l’obbligo di mantenere a garanzia delle prestazioni attuali e future”.

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf, ricostituito a seguito delle elezioni svoltesi il 19 gennaio 2017 per il quadriennio 2017-2021, nella riunione di insediamento di questa mattina, ha confermato Emilio Croce alla presidenza dell’Ente. Confermato anche Paolo Savigni alla vicepresidenza.
 
Compongono il Consiglio di amministrazione i dottori:
Domenico Dal Re, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Giuseppe De Filippis, Paolo Diana, Pasquale Imperatore, Francesca Kretly, quale rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nando Minnella, quale rappresentante del Ministero della Salute, Maurizio Pace, delegato del Presidente FOFI, e Giovanni Puglisi.
 
Il Collegio sindacale è composto dai dottori:
Rosanna Russoniello, presidente, in rappresentanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigina Maurizi, in rappresentanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Luciano Maschio e Romeo Salvi, componenti elettivi effettivi, Silvio Di Giuseppe e Massimo De Fina, componenti elettivi supplenti.
 
Per il Comitato Esecutivo, di cui fanno parte di diritto il Presidente e il Vicepresidente, sono risultati eletti i dottori:

Paolo Diana, Pasquale Imperatore Giovanni Puglisi.  “Di fronte a noi abbiamo sfide difficili – precisa Croce – tenuto conto che la ripresa dell’occupazione nel nostro Paese ha toccato solo in parte la nostra professione; tuttavia, grazie a quanto seminato nella precedente consiliatura, abbiamo oggi la possibilità di realizzare, con il prossimo bilancio di previsione 2018, le misure del welfare allargato ricomprese nel Regolamento di Assistenza recentemente approvato, tra cui gli interventi di assistenza sanitaria integrativa per grandi eventi, la tutela degli infortuni e la Long Term Care, senza oneri a carico di tutti gli iscritti”.


 


“Siamo consapevoli – continua Croce – che è necessario riportare al centro del confronto con le diverse anime della Categoria anche il progetto di riforma del nostro assetto previdenziale”. “Le difficoltà del passato dell’Ente – conclude Croce – non vanno dimenticate; oggi abbiamo l’onere di trovare soluzioni concrete, pur tuttavia in un contesto patrimoniale solido che abbiamo l’obbligo di mantenere a garanzia delle prestazioni attuali e future”.

25 Ottobre 2017

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