Federsanità Anci: “Spending review obbliga ripensamento Ssn”

Federsanità Anci: “Spending review obbliga ripensamento Ssn”

Federsanità Anci: “Spending review obbliga ripensamento Ssn”
Puntare sull'integrazione di servizi e professionisti per razionalizzare il sistema e venire incontro ai bisogni. Questa la ricetta di Agelo Lini Del Favero nel corso di un convegno a Trieste, promosso insieme alla regione Friuli Venezia Giulia, dove sono stati analizzati i possibili vettori su cui ripensare il sistema. 

Riorganizzare l’assistenza ospedaliera e potenziare i servizi sul territorio, all’interno di un quadro caratterizzato dall’integrazione tra i vari operatori: enti locali, aziende, distretti, Asp, medici di famiglia, professioni infermieristiche. Sono gli argomenti trattati nel corso del seminario che si è svolto a Trieste su iniziativa della Regione e di Federsanità Anci del Friuli Venezia Giulia. Durante i lavori sono intervenuti, tra gli altri,  il presidente nazionale di Federsanità Anci, Angelo Lino Del Favero, quello regionale, Giuseppe Napoli, il direttore centrale salute e politiche sociali della Regione, Gianni Cortiula, e Teresa di Fiandra, del Ministero della Salute.

Dopo che a fatica negli ultimi anni la spesa sanitaria nazionale si è stabilizzata, “la crisi economica attuale – ha ricordato Del Favero – ha fatto ipotizzare la necessità di sensibili riduzioni della dotazione del fondo sanitario nazionale. Si impone quindi un ripensamento nei settori previdenza, sanità e assistenza, per non dover rinunciare al sistema sanitario pubblico universalistico, fino a oggi garantito” Di conseguenza l'offerta complessiva “va riorganizzata e riequilibrata in base ai bisogni dei cittadini, investendo di più sui servizi territoriali e valorizzando gli ospedali per il trattamento delle patologie acute, e dunque per favorire maggiore appropriatezza delle cure”. 

Il modello di riferimento deve quindi fondarsi sull’integrazione di servizi e professionisti “per costruire una efficiente rete intorno ai bisogni assistenziali delle persone –  ha sottolineato Gianni Cortiula  – In un'ottica di continuità dell'assistenza fortemente perseguita anche dalla Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia, attraverso un riordino che deve essere di sostanza e non una semplice legge cornice”.  Il filo conduttore che ha accomunato gli interventi è costituito quindi dalla necessità di implementare la continuità  assistenziale per garantire alle fragilità esistenti una reale risposta quotidiana tra ospedale, territorio, strutture residenziali e semiresidenziali, assistenza domiciliare. Facendo in modo che il sistema operi sempre più come squadra unica, pur composta da professionalità diverse.

11 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...