Ferie non godute, oltre 15 milioni di euro nel 2025 ai dipendenti pubblici. Primato per C&P nella sanità con 330 mila euro liquidati

Ferie non godute, oltre 15 milioni di euro nel 2025 ai dipendenti pubblici. Primato per C&P nella sanità con 330 mila euro liquidati

Ferie non godute, oltre 15 milioni di euro nel 2025 ai dipendenti pubblici. Primato per C&P nella sanità con 330 mila euro liquidati

Superate le 1000 sentenze sulle ferie non godute nel 2025, C&P realizza il top claim nella difesa del diritto alla monetizzazione delle ferie per il personale sanitario: oltre 330 mila euro.

Dopo il superamento delle 1.000 sentenze nei primi nove mesi del 2025, il contenzioso sulle ferie non godute nel pubblico impiego accelera ulteriormente nella parte finale dell’anno. Secondo un’elaborazione del network legale Consulcesi & Partners – attraverso il portale www.ferienongodute.it – nel corso dell’intero 2025 i Tribunali e le Corti d’Appello italiane hanno emesso oltre 2.000 pronunce favorevoli, riconoscendo più di 15 milioni di euro fra indennizzi e spese legali rimborsate a favore dei lavoratori pubblici.

Numeri che confermano come il diritto alla monetizzazione delle ferie non godute – al momento della cessazione del rapporto di lavoro – sia oggi pienamente riconosciuto e consolidato, non solo sul piano dei principi, ma anche sul versante dell’effettività delle tutele, con decisioni sempre più rapide e un tasso di rigetti che non supera il 2%.

C&P top claim nella sanità con oltre 330 mila euro liquidati

Nel corso dell’anno, Consulcesi & Partners si è distinta per alcuni dei risultati più significativi a livello nazionale, in particolare nel settore sanitario. Complessivamente, ai professionisti sanitari assistiti da C&P, sono stati riconosciuti oltre 330mila euro di liquidazioni tra procedimenti giudiziali e soluzioni transattive, con tempi medi di definizione di pochi mesi e con decisioni che spesso non vengono neppure appellate

Il fenomeno si inserisce in un contesto segnato da carenze strutturali e di organico, in particolare nel Servizio sanitario nazionale, che rende sempre più frequente l’impossibilità di fruire delle ferie maturate. Doppi turni, emergenze organizzative e periodi di massima pressione assistenziale – come quello natalizio – portano spesso al rinvio o alla cancellazione dei riposi, con conseguente accumulo di giornate non godute.

«Oggi il contenzioso sulle ferie non godute non è più una incognita», sottolinea Bruno Borin, responsabile del team legale di Consulcesi & Partners. «La rapidità dei procedimenti e la stabilità degli orientamenti consentono spesso di ottenere i risultati attesi, spesso anche attraverso soluzioni transattive».

Proprio sul fronte delle transazioni, C&P ha concluso nove conciliazioni giudiziali solo nelle ultime settimane, per un importo complessivo liquidato di 143 mila euro, e ottenuto due pagamenti spontanei a seguito di semplice diffida, per ulteriori 14 mila euro riconosciuti ai sanitari assistiti.

Boom di richieste sul portale Ferie non Godute

Il team legale di C&P registra, in tal senso, una forte impennata delle richieste di indennizzo: oltre 100 gestite solo nell’ultima settimana, grazie al servizio di prima analisi sviluppato sul portale www.ferienongodute.it che consente di verificare, con un legale esperto, la propria posizione per capire, con chiarezza, se si ha diritto al pagamento di un indennizzo economico.

«Se nei primi mesi del 2025 parlavamo di un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato – dichiara Borin -, oggi possiamo affermare che quel diritto trova concreta applicazione. I numeri di fine anno – aggiunge – dimostrano che le ferie non godute rappresentano ormai uno strumento di tutela tangibile e tempestivo per migliaia di dipendenti pubblici».

A tutela dei professionisti sanitari, accanto ai risultati sulle ferie non godute, nel corso del 2025 Consulcesi & Partners ha conseguito anche importanti successi in altri ambiti della tutela dei professionisti sanitari, tra cui il riconoscimento di indennità per il ruolo di facente funzione, l’annullamento di sanzioni disciplinari, il riconoscimento del diritto all’aspettativa, esonero da turni illegittimi, sentenze di assoluzione in sede civile, penale e contabile, accordi per il riconoscimento di differenze retributive e tanto altro ancora

19 Dicembre 2025

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