Fidelizzazione primari. Cassi (Cimo): “Sconcertante parere delle Regioni”

Fidelizzazione primari. Cassi (Cimo): “Sconcertante parere delle Regioni”

Fidelizzazione primari. Cassi (Cimo): “Sconcertante parere delle Regioni”
Per il presidente della Cimo Asmd, condizionare le scelte mediche alle logiche politiche "vuol dire attentare al diritto alla salute dei cittadini”. Chiesta la modifica del ruolo del medico "superando la qualifica ‘dirigenziale’ e riconoscendo che è invece una ‘categoria speciale’”. Il parere delle Regioni.

“È sconcertante leggere quanto le Regioni hanno dichiarato alla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e sull’efficienza del Ssn nel difendere la scelta discrezionale da parte dei Direttori Generali dei responsabili dell’equipe mediche, che devono essere ‘fidelizzati’ e ‘condividere le scelte politiche’ delle aziende”. Ad affermarlo è Riccardo Cassi, presidente della Cimo Asmd.

“Coloro che dal 2001 stanno gestendo, con i risultati che tutti i cittadini scontano ogni giorno sulla propria pelle e che hanno contribuito non poco al dissesto finanziario del Paese – osserva Cassi -, perseverano nel sostenere che il responsabile di un’équipe altamente specializzata nella diagnosi e cura dei pazienti debba essere scelto non sulla base delle competenze accertate e che i risultati in termini di qualità dell’attività clinica prodotta non siano tra i criteri valutabili per la sua conferma”.

E tutto questo, secondo il presidente della Cimo, “nella realtà pratica, si è tradotto in questi anni in una lottizzazione selvaggia ed in un pesante condizionamento dei ‘primari’, sempre sotto ricatto di una mancata riconferma ed invece di prenderne atto e ripensare un’aziendalizzazione che è fallita nel suo complesso, se ne difendono gli aspetti più deteriori e clientelari”.

Per Cassi la condivisione delle scelte politico-strategiche deve essere a livello del dipartimento e del collegio di direzione, “dove sì si traducono le scelte di programmazione regionale, si concretizzano gli obiettivi, si è in grado di integrare le varie attività sanitarie. Ancor più in quadro di profonda riorganizzazione della rete ospedaliera e di ristrutturazione dei modelli operativi interni, ormai sempre più diffusi”.

L’équipe medica invece, ribadisce il leader della Cimo, “si deve caratterizzare per una elevata professionalità ed al suo vertice deve esserci un professionista al quale venga riconosciuta una indubbia leadership professionale. Solo così si potranno garantire al cittadino le migliori cure ed i livelli di assistenza ai quali ha diritto”.

“Cimo Asmd – conclude Cassi – propone di nuovo e con sempre più convinzione ai colleghi, alla politica, alle associazioni che difendono i diritti dei cittadini la necessità di una modifica del ruolo del medico in un Ssn, che sempre più, anche per questa ingerenza politica, perde equità ed efficacia, superando la qualifica ‘dirigenziale’ che non è in grado di identificare il suo lavoro e riconoscendo che è invece una ‘categoria speciale’ all’interno del pubblico impiego per la specificità del suo lavoro e per le modalità con le quali esplica la sua professionalità a tutela della salute”.
 

22 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Diritti e doveri del professionista sanitario: sai come tutelarti sul lavoro? Partecipa al webinar gratuito 
Diritti e doveri del professionista sanitario: sai come tutelarti sul lavoro? Partecipa al webinar gratuito 

Mancato adeguamento del contratto, errori in busta paga, indennità non riconosciute, prestazioni aggiuntive non pagate, ferie arretrate, turni eccessivi e reperibilità oltre i limiti: sono situazioni che possono incidere concretamente...

Certificato malattia valido anche per il giorno precedente alla visita in ambulatorio
Certificato malattia valido anche per il giorno precedente alla visita in ambulatorio

Cambia la disciplina applicativa dell’Inps sul riconoscimento dell’indennità di malattia. La tutela previdenziale potrà essere riconosciuta anche per il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato medico quando la visita...

Ortottisti: “Nessuna sostituzione dell’Oftalmologo, ma collaborazione per ridurre le liste d’attesa”
Ortottisti: “Nessuna sostituzione dell’Oftalmologo, ma collaborazione per ridurre le liste d’attesa”

Il confronto sul "filtro ortottico" avviato da Regione Lombardia si arricchisce di una nuova voce. La Commissione di albo nazionale degli Ortottisti prende atto delle osservazioni espresse da Aimo –...

Dai biologi ai farmacisti. Per le specializzazioni sanitarie finanziate 1.520 borse statali per il 2025/26. Ma il fabbisogno formativo è di 3.866 posti: coperto solo il 39%. Il decreto in Gazzetta
Dai biologi ai farmacisti. Per le specializzazioni sanitarie finanziate 1.520 borse statali per il 2025/26. Ma il fabbisogno formativo è di 3.866 posti: coperto solo il 39%. Il decreto in Gazzetta

Sono 1.520 le borse di studio finanziate con risorse statali per il primo anno delle scuole di specializzazione di area sanitaria destinate, nell’anno accademico 2025/2026, a biologi, chimici, farmacisti, fisici,...