Fimmg. Boscherini (Firenze) si sfila dalla corsa a segretario: “Non ho intenzione di candidarmi”

Fimmg. Boscherini (Firenze) si sfila dalla corsa a segretario: “Non ho intenzione di candidarmi”

Fimmg. Boscherini (Firenze) si sfila dalla corsa a segretario: “Non ho intenzione di candidarmi”
Il segretario della Fimmg di Firenze e vicesegretario nazionale si tira indietro rispetto ai rumors’  che abbiamo raccolto negli scorsi giorni che lo vedevano tra i papabili per la segretaria dopo le dimissioni di Milillo. Ma soprattutto rileva come nel sindacato non tutti sono per ‘stoppare’ la convenzione e che vi sia anche un folto gruppo di dirigenti che vuole proseguire le trattative anche perché altrimenti “rischiamo di far fallire progetto cure territoriali e di farci sostituire da altre professioni”

“Dal dibattito all’interno della Fimmg stanno emergendo anche cose diverse rispetto agli articoli apparsi sulla stampa”. A parlare è il segretario della Fimmg di Firenze, Vittorio Boscherini che i ‘rumors’ tra esponenti del sindacati che abbiamo raccolto negli scorsi giorni davano tra i papabili per la nuova segreteria dopo le dimissioni del Segretario Giacomo Milillo in seguito alla vicenda Enpam Sicura. Ma lui si tira fuori: “Non sono candidato a nulla e anche se me lo chiedessero non accetterei, ho 68 anni e non ho nessuna intenzione di spostarmi a Roma”. Ma a prescindere da ciò, Boscherini ci tiene a precisare che nel Sindacato non c’è solo chi desidera ‘stoppare’ la convenzione.
 
“La maggioranza dei dirigenti – ci ha confidato al telefono – sta dando un’indicazione di una continuità politica per il rinnovo del contratto e insieme a me c’è la stragrande maggioranza dei dirigenti sindacali. Ora da quando verranno ratificate le dimissioni dell’ex segretario avremo 60 giorni per le nuove elezioni”.
 
Secondo Boscherini “ritardare ulteriormente il rinnovo della convenzione non farebbe bene anche perché un’ulteriore dilazione dei tempi rischia di far fallire lo sviluppo di un’organizzazione territoriale differente che non si basa più sul singolo medico ma su gruppi al fine di aumentare la presa in carico dei pazienti, soprattutto quelli cronici. Ma oltre questo, i ritardi potrebbero portare anche ad una sostanziale estinzione del medico di famiglia, in favore di altre professioni, con rischi anche per la stabilità dei conti dell’Enpam”.
 
E il riferimento è nello specifico all’accordo regionale della Toscana in cui si è sperimentato l’h16. “Nella mia Regione siamo partiti con un nuovo modello di presa in carico delle cronicità già dal 2012 e i risultati mostrano che è una strada vincente”.
 
L.F.

L.F.

28 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...