Fisioterapisti. Spif: “Abusivi due professionisti su tre”

Fisioterapisti. Spif: “Abusivi due professionisti su tre”

Fisioterapisti. Spif: “Abusivi due professionisti su tre”
Parte una nuova iniziativa contro l’abusivismo professionale in fisioterapia. A lanciare la nuova campagna è il Sindacato dei Fisioterapisti Italiani, che lancia l’allarme sull’ampia diffusione di falsi fisioterapisti, addirittura più numerosi di quelli veri.

“Sei sicuro che sia un fisioterapista? Accertati che la tua salute sia in buone mani”. È questo lo slogan che campeggia sui poster che il Spif (Sindacato Professionale Italiano Fisioterapisti) ha realizzato per la nuova campagna contro l’abusivismo professionale. “Su tre fisioterapisti uno è vero gli altri due sono falsi”, avverte il Spif.

E perché la campagna sia efficace, lo Spif lancia un appello ai fisioterapisti affinché si rendano partecipi a diffondere l’informazione e a sensibilizzare l’opinione pubblica, in ogni sede di lavoro e in particolare dove gli utenti possano prenderne atto. “È assolutamente indispensabile – afferma Antonio Cartisanom, presidente Spif – partire dal mondo del lavoro o dal posto dove si esercita la nostra professione, ovvero laddove vogliamo sostenere al meglio la difesa della stessa da qualsiasi abusivismo e/o sopraffazione che si perpetua a scapito della categoria e dei cittadini che afferiscono alle nostre cure”.

“La difesa e la tutela della nostra professionalità di Laureati in Fisioterapia sul posto di lavoro è doverosa verso i cittadini che afferiscono alle nostre cure e a garanzia dei servizi che offrono cure fisioterapiche di qualità nelle loro sedi pubbliche e/o convenzionate. E’ inscindibile per questo, l'opera sindacale/professionale svolta dallo Spif sul territorio nazionale”, prosegue il presidente. “Il corretto impiego di una professione responsabile ed intellettuale come quella del Laureato in Fisioterapia per gli impegni assunti verso i soggetti che afferiscono alle sue cure, non può essere compromesso per alcun fine e in alcun modo o da chicchessia, come previsto dalla stessa Costituzione Italiana in difesa della salute dei cittadini”.
 
Lo Spief, quindi, così come altre organizzazioni associative, è in prima linea nella lotta contro l’abusivismo della professione, “a tutela della salute dei cittadini, a difesa dei loro diritto a cure tempestive, efficaci, specifiche e appropriate”.

 

10 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze
Patologie dermatologiche rare e gravi. Nasce Derma-Critical Net Italia: una rete per le emergenze

Migliorare la tempestività diagnostica e la presa in carico dei pazienti affetti da patologie dermatologiche acute, severe e rare attraverso la sinergia tra medicina d'urgenza e dermatologia specialistica: è questo...

Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”
Attacchi hacker ai supermercati. Rete Izs: “Dai rischi microbiologici alle minacce informatiche, la sicurezza alimentare ha una nuova sfida”

Dal Veneto alla Sicilia, passando per Toscana ed Emilia-Romagna: anche l’Italia si aggiunge all’elenco dei Paesi europei interessati dagli attacchi hacker che stanno prendendo di mira i sistemi di refrigerazione...

Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”
Verso il 47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Dalla gestione del farmaco alla governance dell’intero processo sanitario”

Innovazione, governance, management, farmacia clinica, one health, cronicità e territorialità. Sono queste le sei parole chiave del 47° Congresso Nazionale Sifo che si terrà dal 5 al 8 novembre il...

Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”
Manovra. Fassid: “Testo colabrodo, card per over 75 è uno schiaffo ai servizi del Ssn”

“Non possono essere sufficienti le risposte del governo su buoni pasto ed erogazione del Tfr-Tfs, imposte peraltro dai giudici ordinari e amministrativi nel primo caso e dalla Consulta nel secondo....