Fnomceo: “Sosteniamo la campagna di Cittadinanzattiva per riforma Titolo V Costituzione”

Fnomceo: “Sosteniamo la campagna di Cittadinanzattiva per riforma Titolo V Costituzione”

Fnomceo: “Sosteniamo la campagna di Cittadinanzattiva per riforma Titolo V Costituzione”
“Il senso originario del Titolo V, sulle materie riguardanti la salute, era quello di applicare l’articolo che sancisce la tutela del diritto alla Salute, secondo le peculiarità territoriali delle diverse Regioni. Questo senso è stato tradito, e il modello è fallito. Occorre riscrivere l’articolo 117 per garantire appieno il principio di sussidiarietà e i diritti fondamentali, costituzionalmente protetti”. Così il presidente Fnomceo, Filippo Anelli.

Un bacio, un selfie per diffondere in maniera ‘virale’ la salute e combattere le disuguaglianze: è questa la campagna ‘Diffondi la salute” promossa da Cittadinanzattiva (www.diffondilaslute.it ), che si propone l’obiettivo di far modificare l’articolo 117 della Costituzione, nella parte relativa alle materie di legislazione concorrente. Questa l’integrazione proposta dal costituzionalista Francesco Clementi: “Tutela della salute nel rispetto del diritto dell'individuo ed in coerenza con il principio di sussidiarietà di cui all'art. 118 Cost".
 
Tra i cinquanta e più Enti, Associazioni di medici e di pazienti che sostengono il progetto, anche la Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
 
“Il Consiglio Nazionale ha dato, già dal luglio del 2016, mandato al Presidente della Fnomceo ed al Comitato Centrale di sollecitare il Governo e le Regioni a rivedere i criteri e i meccanismi di distribuzione delle risorse sull’intero territorio nazionale per garantire il diritto alla Salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione – afferma Filippo Anelli, presidente Fnomceo -. Nel 2018 il nostro Servizio Sanitario Nazionale compie quarant’anni: dobbiamo fargli riscoprire quei valori di universalità, uguaglianza ed equità di accesso alle cure che sono scritti nel primo articolo della sua Legge istitutiva”.
 
“Il senso originario del Titolo V, sulle materie riguardanti la salute, era quello di applicare l’articolo 32, che sancisce appunto la tutela del diritto alla Salute, secondo le peculiarità territoriali delle diverse Regioni – continua Anelli -. Questo senso è stato tradito da una gestione contrattualistica, aziendalistica, dei sistemi sanitari da parte delle Regioni, e il modello è fallito. Occorre riscrivere l’articolo 117 per garantire appieno il principio di sussidiarietà e i diritti fondamentali, costituzionalmente protetti”.

27 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...