Formazione medica. L’appello di Consulcesi: “Subito riforma del numero chiuso”

Formazione medica. L’appello di Consulcesi: “Subito riforma del numero chiuso”

Formazione medica. L’appello di Consulcesi: “Subito riforma del numero chiuso”
Il presidente del network legale Tortorella: “Bene le audizioni in Parlamento per trovare una sintesi tra le diverse proposte di legge presentate per il superamento del Numero Chiuso ma c’è ancora troppa incertezza sul destino degli studenti. Ci saranno più posti a disposizione? Si passerà a un sistema alla francese? Servono risposte certe subito”.

Medici aggrediti, vittime di denunce infondate, sempre più anziani o in fuga all’estero: è questa l’impietosa fotografia di un mestiere “a rischio di estinzione” offerta da Consulcesi, network legale leader in ambito sanitario. “Abbiamo raccolto le grida d’aiuto di migliaia di camici bianchi, prima attraverso il “Telefono Rosso”, un vero e proprio pronto soccorso per la violenza in corsia – spiega Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi – poi con la nostra petizione per creare il Tribunale della Salute, un luogo di confronto e non di contrapposizione per dire finalmente basta all’odio tra medici e pazienti”.
 
“Il mancato ricambio generazionale – si legge in una nota – rappresenta sicuramente una delle maggiori criticità perché, tra carenze di organico e turni massacranti, i camici bianchi sono costretti a lavorare in condizioni estreme. Eppure, a pochi mesi di distanza dal caos sul tema del Numero Chiuso per l’accesso alle Facoltà di Medicina, tra annunci del Governo, dietrofront e distinguo, migliaia di aspiranti medici sono ancora in attesa di sapere cosa ne sarà del temuto test”.
 
“Bene le audizioni in Parlamento per trovare una sintesi tra le diverse proposte di legge presentate per il superamento del Numero Chiuso – commenta Massimo Tortorella – ma c’è ancora troppa incertezza sul destino degli studenti. Ci saranno più posti a disposizione? Si passerà a un sistema alla francese? Servono risposte certe subito, lo scorso anno più di 67 mila studenti hanno tentato la ‘lotteria’ dei quiz”.
 
“I numeri parlano chiaro – continua Tortorella – andando avanti così resteremo senza medici: nell’arco di 10 anni oltre 10mila medici hanno lasciato il nostro Paese, nel 2025 rischiano di mancare in Italia circa 16.500 medici specialisti e nei prossimi 5 anni andranno in pensione più di 14mila medici di famiglia. Considerando che, secondo dati Eurostat, i nostri medici sono i più anziani d’Europa (il 54% ha dai 55 anni in su), è necessario procedere con una decisa inversione di rotta nell’accesso alla professione, dal Numero Chiuso fino alla formazione specialistica”.
 

23 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”
Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”

Sull'emendamento in materia di esclusività del rapporto di lavoro dei medici ospedalieri, l'Anaao Assomed replica a Forza Italia e critica il metodo con cui è stata presentata la proposta. "Prendiamo...

Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 
Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 

Le ferie costituiscono un diritto fondamentale del lavoratore, essenziale per garantire il recupero delle energie psicofisiche. Nel settore sanitario, tuttavia, turni prolungati, carenze di personale ed esigenze organizzative possono rendere...

Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”
Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”

“Il dibattito che si è aperto sul superamento del regime di incompatibilità non può essere eluso, anzi. Occorre entrare nel merito delle proposte e partire da un dato incontestabile: oggi...

Competenze dei Biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Rischio per la sicurezza dei cittadini e la qualità delle cure”
Competenze dei Biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Rischio per la sicurezza dei cittadini e la qualità delle cure”

La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp) interviene sul testo di riforma del decreto del Presidente della Repubblica (DPR)...