12° Forum Risk Management. Per una rivoluzione copernicana che metta al centro il cittadino

12° Forum Risk Management. Per una rivoluzione copernicana che metta al centro il cittadino

12° Forum Risk Management. Per una rivoluzione copernicana che metta al centro il cittadino
Una rivoluzione copernicana  che davvero metta al centro il cittadino consapevole e responsabile dei propri bisogni di cura. Ciò vuole dire che il tema della sicurezza non può esser più tema da addetti ai lavori, ma deve entrare a pieno titolo nella testa e nella governance delle Direzioni Aziendali, uno dei più importanti indicatori su cui misurare i risultati delle attività dei Direttori Generali

Domani a Firenze si apre il 12 ° Forum Risk Management in Sanità con più di 5.000 preiscrizioni. Altri ne arriveranno direttamente da ogni regione. Perché così tanti per un evento che è cresciuto di anno in anno?

Abbiamo già detto perché c’è tanta voglia di partecipare, di dire la propria, di contribuire a rendere il sistema più aderente ai bisogni dei cittadini. E’ questa una grande risorsa di energie, di competenze, di passione che fino ad oggi ha fatto grande il Sistema Sanitario. Occorre sottolinearlo oggi, a fronte di tante sordità all’ascolto, alla richiesta di coinvolgimento, in un sistema che diventa sempre più complesso anche per l’allargamento delle dimensioni di molte Aziende Sanitarie. Più grandi le aziende, più lunga la piramide ed i tempi di trasmissione degli input, più barriere al rapporto diretto, alla verifica in tempo reale, alla valutazione dei risultati.

Giorni fa, in treno ho trovato il Direttore del Meyer, Alberto Zenobini, fiero dei risultati raggiunti. “Molto del mio tempo lo passo nei reparti”  mi ha detto,  “ a parlare con i  medici, gli infermieri, i parenti dei malati”.

Certo il Meyer è un’eccezione, ospedale specialistico di non grandi dimensioni. Mi è venuto però, da pensare alla mia Asl Sud Est della Toscana (Arezzo – Siena – Grosseto): più  della metà del territorio della Toscana, dal Tirreno alle propaggini dell’Adriatico. Come si fa a rendere vivo e continuativo il rapporto con gli operatori sanitari, a verificare i risultati anche delle grandi innovazioni che sono in atto? Al Forum si farà il punto di un lavoro degli ultimi anni sullo stato di attuazione dei Pdta anche sulla base di una ricognizione fatta in un terzo delle Aziende Sanitarie. Sarà questo l’argomento dell’incontro nazionale dei Direttori Sanitari e di Distretto nell’ottica della maggiore responsabilità del middle management. Al Forum ci sarà un confronto sulla sostenibilità  del  Sistema Sanitario Nazionale, sulla base dell’elaborazioni di importanti attori scientifici come Crea, Bocconi, Gimbe. Cosa c’è già di condiviso e da condividere? Quali spunti e quali concrete proposte possiamo  ulteriormente elaborare magari  per offrire materiali utili  alle istituzioni per un progetto di riforma?

Ancora, come recita il titolo del Forum “Sicurezza delle cure, responsabilità professionale”, occorre partire da qui per attivare un vero processo di trasformazione facendo davvero della sicurezza e della qualità delle cure, come ben sottolineato nell’Art. 1 della Legge 24/2017 “parte costitutiva del diritto alla Salute”.

Una rivoluzione copernicana  che davvero metta al centro il cittadino consapevole e responsabile dei propri bisogni di cura. Ciò vuole dire che il tema della sicurezza non può esser più tema  “da addetti ai lavori”, ma deve entrare a pieno titolo nella testa e nella governance delle Direzioni Aziendali, uno dei più importanti indicatori su cui misurare i risultati delle attività dei Direttori Generali.

Ed infine, nuove partnership pubblico privato, anch’esse come condizione della  sostenibilità. Ciò è possibile anche perché sta cambiando il mondo delle imprese, c’è più attenzione alle soluzioni utili al Sistema Sanitario e non solo alla vendita dei prodotti, all’offerta di servizi necessari per le Aziende Sanitarie e per i pazienti. Occorrerà dedicare attenzione all’evoluzione di queste partnership anche per stare al passo con l’evoluzione delle tecnologie responsabilizzando le Imprese sul raggiungimento dei risultati.

Insomma, in tanti al Forum per seguire ed essere partecipi di tante sessioni scientifiche, ma anche con l’obiettivo di farne uscire  proposte utili per un  Sistema Sanitario sempre più vicino ai bisogni di salute dei cittadini.

Buon lavoro a tutti.

Vasco Giannotti

Vasco Giannotti

27 Novembre 2017

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