Fp Cida e Cimo-Fesmed al Ministro Zangrillo: “Accorpare i rinnovi 2022-2024 e 2025-2027. Serve svolta per dirigenti pubblici”

Fp Cida e Cimo-Fesmed al Ministro Zangrillo: “Accorpare i rinnovi 2022-2024 e 2025-2027. Serve svolta per dirigenti pubblici”

Fp Cida e Cimo-Fesmed al Ministro Zangrillo: “Accorpare i rinnovi 2022-2024 e 2025-2027. Serve svolta per dirigenti pubblici”
La Federazione della Funzione Pubblica (Fp Cida) e il sindacato dei medici dipendenti del sn: ritardi insostenibili nella contrattazione. Perdite fino a 600 euro al mese, stanziamenti ancora insufficienti.

“Occorre una svolta netta per ridare credibilità alla contrattazione pubblica”. È quanto hanno scritto la Federazione della Funzione Pubblica dei dirigenti, professionisti e delle alte professionalità e la Federazione Cimo-Fesmed, aderenti a Cida, in una lettera indirizzata al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, in cui si propone di accorpare in un’unica tornata i rinnovi contrattuali dei trienni 2022/2024 e 2025/2027.

La richiesta nasce dalla constatazione di un blocco sostanziale: a oggi, risulta firmato solo il CCNL 2022/24 del comparto Funzioni Centrali. Tutti gli altri comparti sono fermi o in forte ritardo, mentre per le aree della dirigenza e delle alte professionalità – rappresentate da FP CIDA – e dei medici – rappresentate daCimo-Fesmed – le trattative non sono nemmeno partite.

Secondo Fp Cida, il mancato rinnovo comporta una perdita economica stimata in circa 400 euro lordi mensili per i funzionari e quasi 600 euro per dirigenti e professionisti pubblici, con effetti diretti sulla tenuta del potere d’acquisto e sulla motivazione del personale. Per quanto riguarda i medici, Cimo-Fesmed ha calcolato, per il solo triennio contrattuale 2022-2024, una perdita mensile pari in media a circa 400 euro lordi.

Fp Cida segnala che lo stanziamento complessivo previsto (fonte Aran) ammonta a 31 miliardi di euro su nove anni: 20 miliardi per i trienni 2022/24 e 2025/27 e 11 miliardi per il 2028/30. Una cifra importante, che rende tecnicamente possibile l’unificazione dei due trienni, anche alla luce delle risorse già previste dalla Legge di Bilancio 2025/2027.

“Accorpare i due trienni significherebbe accelerare i tempi e dare finalmente un segnale di rispetto a chi ogni giorno serve lo Stato – dichiara Roberto Caruso, Presidente di Fp Cida –. Ma per essere davvero all’altezza della platea coinvolta, oltre 3 milioni di lavoratori pubblici compresi i non contrattualizzati, le risorse vanno necessariamente integrate. Lo stanziamento attuale, pur significativo, non basta a garantire un rinnovo dignitoso e tempestivo dei contratti».

“La fuga dei medici dal Servizio sanitario nazionale rischia di svuotare gli ospedali, e l’unico modo per arrestarla è rendere nuovamente attrattivo il lavoro nelle strutture sanitarie pubbliche – aggiunge Guido Quici, Presidente Cimo-Fesmed -. Per questo è fondamentale intervenire rapidamente migliorando le condizioni di lavoro e aumentando gli stipendi per renderli competitivi con gli altri Paesi europei”.

14 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Manager della sanità tra governance, competenze e AI. Fabrizio d’Alba: “Serve una leadership capace di guidare il cambiamento culturale”
Manager della sanità tra governance, competenze e AI. Fabrizio d’Alba: “Serve una leadership capace di guidare il cambiamento culturale”

La sanità pubblica italiana si trova in una fase di profonda trasformazione, sospinta dalla digitalizzazione, dall’evoluzione organizzativa e dall’introduzione dell’intelligenza artificiale. In questo scenario, il ruolo della classe manageriale diventa...

Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni
Enpap, approvato il Bilancio Consuntivo 2025 con un avanzo di 32 milioni

Il Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAP ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025, primo esercizio del nuovo mandato quadriennale avviato con l’insediamento dei nuovi Organi statutari di governo dell’Ente nel...

Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne
Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne

C’è un tempo per curare e uno, ancora più importante, per prevenire. È da questo presupposto che prende forma la Settimana della salute della donna, occasione per riportare al centro...

Chirurgia robotica. I chirurghi Cic bocciano Agenas: “Raccomandazioni senza metodo e visione. L’Italia rischia di restare fuori dalla chirurgia del futuro”
Chirurgia robotica. I chirurghi Cic bocciano Agenas: “Raccomandazioni senza metodo e visione. L’Italia rischia di restare fuori dalla chirurgia del futuro”

Il Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), che riunisce le principali società scientifiche chirurgiche del Paese, boccia le raccomandazioni preliminari Agenas sull’impiego dei sistemi di chirurgia robotica in Chirurgia Generale, Ginecologia...