Gabriele Pelissero nominato alla presidenza dell’Unione europea dell’ospedalità privata

Gabriele Pelissero nominato alla presidenza dell’Unione europea dell’ospedalità privata

Gabriele Pelissero nominato alla presidenza dell’Unione europea dell’ospedalità privata
L’UEHP rappresenta le Associazioni nazionali di settore attive in 18 Stati membri, per un totale di più di 5.000 strutture private. Le prime parole del neo presidente: “Cercheremo di promuovere una maggiore attenzione e soprattutto chiederemo all’UE una linea guida per tutti gli Stati, per assicurare un adeguato stanziamento per la salute dei cittadini”.

L’Assemblea generale dell’UEHP ha nominato l’8 febbraio scorso Gabriele Pelissero presidente della stessa e membro del board of directors, organo esecutivo nel quale siedono i rappresentanti di Francia, Germania, Spagna, Polonia e Grecia.
 
Gabriele Pelissero, ordinario di Igiene presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Pavia, presidente del Cluster lombardo di Scienze della vita e past president di AIOP Nazionale, ha dichiarato: “Le prossime elezioni europee avranno grandissima importanza per il futuro dell’Unione in tutte le sue attività e ovviamente anche per la sanità, settore strategico nel quale l’azione comunitaria ha sempre avuto grandi limiti e i sistemi di welfare sanitario sono tuttora profondamente divisi da paese a paese per offerta, qualità delle prestazioni e finanziamento. Cercheremo di promuovere una maggiore attenzione e soprattutto chiederemo all’UE una linea guida per tutti gli Stati, per assicurare un adeguato stanziamento per la salute dei cittadini e arginare il disinvestimento sulla sanità che in Italia e in altri paesi negli ultimi anni è stato molto significativo, creando liste di attese e conseguente difficoltà di accesso alle cure più avanzate”.
 
L’Unione europea dell’ospedalità privata (UEHP) rappresenta le Associazioni nazionali di settore attive in 18 Stati membri, per un totale di più di 5.000 strutture private. 

L’equità di accesso alle cure, la qualità dell’assistenza sanitaria e la sostenibilità finanziaria dei sistemi sono i tre obiettivi fondamentali della politica associativa, in sintonia con le priorità in materia sanitaria delle Istituzione europee. 

Istituita a Roma l’11 gennaio 1991 presso la sede del CNEL, un anno prima della nascita dell’Unione europea con il Trattato di Maastricht del 1992, ma l’impegno delle organizzazioni dell’ospedalità privata a livello europeo risale già ai primi anni ‘70 con la fondazione a Monaco di Baviera del CEHP – Comité européen de l’Hospitalisation privée da parte delle Associazioni di Belgio, Francia, Germania e Italia.

12 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...