Giulio Argalia è il nuovo Coordinatore Nazionale Fassid

Giulio Argalia è il nuovo Coordinatore Nazionale Fassid

Giulio Argalia è il nuovo Coordinatore Nazionale Fassid

“È ora di passare dalla teoria alla pratica, le leggi delega senza finanziamenti non fermeranno il declino del nostro servizio sanitario” ha detto il neo-coordinatore nonché Segretario Nazionale Snr

È il Segretario Nazionale Snr, Giulio Argalia il nuovo coordinatore nazionale di Fassid, nominato nella riunione di segreteria della Federazione che riunisce patologi clinici, farmacisti ospedalieri, radiologi, psicologi, medici del territorio. Coordinatore della Dirigenza Sanitaria è il Segretario Nazionale degli psicologi Aupi Ivan Iacob.

Argalia, radiologo ospedaliero a lungo direttore della SOD Radiologia Materno Infantile, Senologica, Cardiologica ed Ecografica Ambulatoriale degli Ospedali riuniti delle Marche, ha sempre concentrato il suo maggior interesse professionale nel settore radiodiagnostico. Al suo impegno costante nel Sindacato dell’Area radiologica Snr si aggiungono numerose iniziative culturali e sociali realizzate in ambito nazionale e particolarmente nel vivace territorio delle Marche.

“Siamo abituati da vent’anni a fare le nozze coi fichi secchi in ambito sanitario, ma la ineludibile riforma del Ssn con il testo del Ddl che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri a costo zero non si può proprio fare – ha dichiarato Argalia – ripartiamo dalle dichiarazioni del Ministro Schillaci ‘Vogliamo preservare quelle che sono le basi su cui è fondato il Ssn nel 1978: universalità delle cure, equità, solidarietà. Sono caratteristiche che anche a livello internazionale sono da tutti riconosciute’. Noi lottiamo ogni giorno per evitare il collasso del Ssn, difendendo la dignità professionale dei suoi operatori. Siamo disponibili a confrontarci su tutti i tavoli, siamo flessibili nel mediare e trovare soluzioni condivisibili. Occorre mettere a terra una riforma del sistema che non si inceppi per i soliti bracci di ferro tra i ministri. E l’assenza di risorse non è un bel segnale e fa delle leggi delega proposte teoriche poco praticabili. Ma ci sorregge il pensiero riformista, abbiamo già presentato le nostre concrete idee alla politica per la rifondazione del Ssn, andiamo avanti con tenacia e spirito costruttivo. Ci aspettiamo di essere ascoltati per passare dalla teoria alla pratica quotidiana”.

14 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...