Hcv e tossicodipendenze. Mandelli (Fofi): “I farmacisti una risorsa capillare da sfruttare, coinvolgerli in campagne informative”

Hcv e tossicodipendenze. Mandelli (Fofi): “I farmacisti una risorsa capillare da sfruttare, coinvolgerli in campagne informative”

Hcv e tossicodipendenze. Mandelli (Fofi): “I farmacisti una risorsa capillare da sfruttare, coinvolgerli in campagne informative”
La prossimità e accessibilità del farmacista per più di 8 ore al giorno è fondamentale quando il cittadino ha bisogno di risposte. Anche per i tossicodipendenti, il farmacista può essere un primo approccio importantissimo da un punto di vista informativo. “Sfruttiamo ciò che è previsto dalla legge sulla farmacia dei servizi, con tutti gli operatori della salute, un progetto formativo”

“Sessantamila colleghi nelle nostre 20mila farmacie accolgono 4 milioni e mezzo di cittadini italiani tutti i giorni. La loro capacità di avere un rapporto privilegiato con il cittadino è nota. È una risorsa da sfruttare, perché proprio con la legge della farmacia e dei servizi, c’è la possibilità reale di coinvolgere i farmacisti in campagne informative”.
 
È quanto ha dichiarato Andrea Mandelli, capogruppo in Bilancio alla Camera per Forza Italia e presidente Fofi durante la presentazione del progetto Hand nell’ambito del convegno “La gestione dell’Hcv in pazienti consumatori di sostanze” che si è svolto ieri a Roma.
 
Il ruolo del farmacista, la sua prossimità e “accessibilità per più di 8 ore al giorno, unica rispetto anche ad altri colleghi, è fondamentale quando il cittadino ha nell’immediatezza un dubbio o un’angoscia che lo porta a decidere di varcare la soglia della farmacia. Ecco – continua Mandelli – in quel momento il cittadino ha un primo contatto con un professionista, che può dargli un primo sollievo”.
 
Lo stesso accade “per i tossicodipendenti, per i quali il farmacista può essere un primo approccio importantissimo da un punto di vista informativo. La figura del farmacista – conclude il presidente Fofi – una grande opportunità. Sfruttiamo ciò che è previsto dalla legge per portare avanti, con tutti gli operatori della salute, un progetto formativo che possa essere una risposta ad una delle tante problematiche che il Paese ha”.

04 Dicembre 2019

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