I veterinari testimonial campagna sull’alimentari Made in Italy

I veterinari testimonial campagna sull’alimentari Made in Italy

I veterinari testimonial campagna sull’alimentari Made in Italy
"Nei difficili tempi di emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo, l’importanza del comparto alimentare quale leva strategica del made in Italy risultano più evidenti, così come la questione della tutela e garanzia di questo patrimonio che è quotidianamente assicurata dal lavoro e dai riscontri scientifici dei Medici veterinari". Così la Fnovi lanciando la campagna di comunicazione “Tuteliamo il Made in Italy” .

“Tuteliamo il Made in Italy” è la campagna di comunicazione della Fnovi – Federazione Nazionale dei Medici Veterinari, che ha ottenuto il patrocinio del Mipaaf – Ministero delle Politiche agricole e forestali, volta a diffondere il fondamentale lavoro svolto dai Medici Veterinari a controllo dei prodotti alimentari italiani che hanno reso famoso il marchio “Made in Italy" in tutto il mondo, e a riscontro della salubrità delle materie prime alla base della loro produzione.

"Alimenti di origine animale sicuri e di alta qualità, sono evidentemente essenziali per la tutela della salute pubblica, e al tempo stesso ben rappresentano la bella immagine del nostro Paese nel mondo, con le sue grandi risorse alimentari che sottoposte a controlli rigorosi e puntuali su tutta la filiera, garantiscono le loro buone proprietà. I medici veterinari controllano il cibo che arriva sulle nostre tavole, accertando a monte la salute degli animali, e proteggendo così ogni giorno la salute delle persone e quella del pianeta".

"I Medici veterinari prevengono le malattie, le curano, ne riducono la diffusione, garantiscono che gli alimenti di origine animale siano prodotti e mantenuti adatti al consumo umano. Ciò secondo i dettami della Costituzione che definisce la salute pubblica come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività", spiega la Fnovi in una nota.

"Nei difficili tempi di emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo, l’importanza del comparto alimentare quale leva strategica del made in Italy, il ruolo fondamentale nella bilancia commerciale nazionale, e quello di formidabile, trainante driver del settore export in termini di fatturato, immagine e brand, risultano più evidenti, così come la questione della tutela e garanzia di questo patrimonio che è quotidianamente assicurata dal lavoro e dai riscontri scientifici dei Medici veterinari. Il buon cibo è potuto così diventare la prima ricchezza del Paese con la cosiddetta filiera agroalimentare estesa, quella che va dai campi agli scaffali e alla ristorazione, che fattura miliardi di euro ed offre lavoro a milioni di occupati. Ciò anche perché, grazie a questi controlli, il cibo italiano è diventato nel mondo anche sinonimo di salute", conclude la Federazione.

16 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...