“II 13 maggio non dimetteremo nessun paziente!”. E’ la protesta dei medici accusati ingiustamente

“II 13 maggio non dimetteremo nessun paziente!”. E’ la protesta dei medici accusati ingiustamente

“II 13 maggio non dimetteremo nessun paziente!”. E’ la protesta dei medici accusati ingiustamente
L’iniziativa è stata annunciata il 9 aprile scorso da Maurizio Maggiorotti, presidente di Amami (Associazione per i Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente) per protestare contro di accusa i medici di "imprudenza per aver proceduto, come gli s'impone, alle dimissioni di pazienti” mentre, al contempo, "le amministrazioni ospedaliere ci impongono di rispettare i tempi minimi di ricovero e le linee guida per il contenimento della spesa sanitaria”.

"Il 13 maggio in Italia non dimetteremo nessun paziente”. Lo ha annunciato Maurizio Maggiorotti, presidente di Amami (Associazione per i Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente) intervenendo il 9 aprile scorso a un incontro promosso dalla Società Medica Chirurgica. “Se facciamo gli interessi dei malati, come professionalità e coscienza ci impongono, le amministrazioni ci licenziano; se cerchiamo di ridurre la spesa sanitaria, secondo i dettami della politica e degli amministratori, la magistratura ci arresta”, ha affermato Maggiorotti definendo la situazione “non è più tollerabile. Ogni giorno rischiamo di finire in carcere per contenere la spesa sanitaria”.
"Si susseguono condanne a carico di medici accusati d'imprudenza per aver proceduto, come gli s'impone, alle dimissioni di pazienti che poi al proprio domicilio hanno presentato problemi legati al motivo del ricovero. Le amministrazioni ospedaliere, di contro, pretendono che siano rispettati i tempi minimi di ricovero e le linee guida per il contenimento della spesa sanitaria " continua Maggiorotti con riferimento alla recente sentenza della Corte di Cassazione ( Quarta Sezione Penale n°1873/2010 depositata il 2 marzo 2011).
Nel lanciare la proposta, Maggiorotti chiede inoltre ai pazienti di sostenere i medici “perché proprio loro, i malati, sono le prime vittime del sistema. Troppo spesso dimessi con la febbre per contenere le spese. Non siamo di principio contro la sentenza ma non possiamo continuare ad essere servi di due padroni”. E conclude: " Dobbiamo protestare uniti e smettere di annaspare tra medicina dell'obbedienza giurisprudenziale, imposta dai magistrati, e medicina del risparmio, imposta dagli amministratori a danno della salute del cittadino.  Il medico deve riappropriarsi del ruolo centrale nella cura dei pazienti."
 

11 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...

Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni
Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni

In un sistema sanitario attraversato da continui cambiamenti normativi e crescenti responsabilità, la tutela legale non è più un tema accessorio. È una leva strategica. In questo scenario si inserisce...

Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale
Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale

Un incontro di riflessione sui temi strategici delle politiche per il personale del Servizio sanitario nazionale, quello che si è svolto tra l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni...

FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica
FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica

Lucina, la storica rivista della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), si presenta oggi in una veste rinnovata e rafforzata nella sua identità scientifica, pronta ad affermarsi...