Il consulente tecnico d’ufficio se aggredito tra le “Vittime del dovere”. Non passa Odg della Lega che annuncia un Ddl ad hoc

Il consulente tecnico d’ufficio se aggredito tra le “Vittime del dovere”. Non passa Odg della Lega che annuncia un Ddl ad hoc

Il consulente tecnico d’ufficio se aggredito tra le “Vittime del dovere”. Non passa Odg della Lega che annuncia un Ddl ad hoc
L'Odg era stato prfesentato durante la discussione finale del decreto intercettazioni alla Camera ma è stato ritenuito inammissibile. L’iniziativa, portata avanti da Cristina Patelli della Lega, era stata anche caldeggiata dalla Fnomceo dopo la violenta e feroce aggressione di qualche anno fa, a carico di un medico legale di Foggia incaricato dal locale Tribunale di effettuare degli accertamenti su dei risarcimenti assicurativi

Non è andato a buon fine il tentativo, pur se solo attraverso un ordine del giorno, di sollecitare il Governo a prendere in considerazione l’inserimento dei Consulenti Tecnici di Ufficio (CTU) incaricati dai Tribunali nei contenziosi nell'elenco delle categorie riconosciute tra le “Vittime del dovere” durante l'espletamento del proprio mandato in caso di aggressioni nei loro confronti. 
 


 


L’iniziativa, portata avanti dall’onorevole Cristina Patelli della Lega nell’ambito della discussione finale alla Camera per la conversione in legge del decreto sulle intercettazioni il 27 febbraio scorso, era stata anche caldeggiata dalla Fnomceo dopo la violenta e feroce aggressione di qualche anno fa, a carico di un medico legale di Foggia incaricato dal locale Tribunale di effettuare degli accertamenti su dei risarcimenti assicurativi.


 


L’ordine del giorno presentato da Patelli è stato infatti dichiarato inammissibile spingendo la parlamentare a valutare la possibilità di preparare un disegno di legge finalizzato a tale obiettivo “che porteremo avanti con vigore, supportati anche dagli Ordini professionali”, ci ha detto all’indomani della votazione del decreto intercettazioni. 


 


Ma chi è e cosa fa il consulente tecnico d’ufficio? Si tratta di un professionista (nominato dal giudice ex art. 61, co. 1 c.p.c.) che svolge una particolare attività di supporto nell’ambito della giustizia, dove non si può più prescindere dagli essenziali contributi scientifici di consulenti con determinate competenze tecniche, tra cui quelle medico chirurgiche.


 


A sottolineare la particolare e delicata funzione di questa figura anche Filippo Anelli, Presidente della FNOMCeO, soprattutto alla luce della legge 2472017 sulla Sicurezza dei Pazienti, per la quale il sanitario è esposto a diversi profili di responsabilità, disciplinare, penale e civile, nell'adempimento del proprio mandato giurisdizionale.


 


“Il caso della aggressione al medico legale di Foggia (ricordato anche nell’Odg di Patelli ndr.) – sottolinea Anelli – è esemplare e costituisce un serio campanello d’allarme da considerare anche nel rush finale che sta vivendo il ddl sulla violenza in sanità, dove circa 5 medici al giorno subiscono aggressioni, anche con gravi esiti, effettuando un delicato lavoro di assistenza come pubblico servizio”.


 


Del resto l’esito pratico di molte cause è legato all’andamento ed alle risultanze della consulenza tecnica d’ufficio e pertanto, il corretto adempimento del mandato giurisdizionale affidato al CTU – che di solito si concreta nella redazione della relazione peritale – forma spesso oggetto di attenta valutazione da parte degli operatori del processo.


 


“Proprio perché siamo consapevoli che il consulente tecnico d’uffici svolge il ruolo di ausiliario del giudice in un rapporto fiduciario, qualora si renda necessaria una particolare conoscenza tecnica, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo – ha sottolineato ancora il presidente Fnomceo – assicureremo tutto il nostro sostegno per l’inserimento non solo dei CTU aggrediti, ma di tutti i sanitari che subiscono violenza durante la loro attività, nella categoria di “vittime del dovere”. 


 


Domenico Della Porta


Esperto FNOMCeO Gruppo di Lavoro Prevenzione e Sicurezza Operatori Sanitari

Domenico Della Porta

02 Marzo 2020

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