Infermieri. Accordo Italia-Slovenia-Spagna per una Federazione sindacale europea

Infermieri. Accordo Italia-Slovenia-Spagna per una Federazione sindacale europea

Infermieri. Accordo Italia-Slovenia-Spagna per una Federazione sindacale europea
Avviare una cooperazione in vista della costruzione di una federazione sindacale infermieristica europea. È il contenuto dell’accordo siglato a Ljubljana tra il sindacato italiano Nursind, quello sloveno Sdzns e quello spagnolo Satse.

“Il 24 aprile 2012 è destinata ad essere una data storica per gli infermieri europei e le loro rappresentanze sindacali. Per la prima volta tre sindacati infermieristici di tre paesi diversi si sono incontrati e hanno deciso di intraprendere un percorso comune per la rappresentanza infermieristica europea.” Così il segretario nazionale Nursind, Andrea Bottega, ha annunciato la sigla di un accordo con il sindacato infermieristico sloveno (Sdzns) e il Sindacato de Enfermeria spagnolo (Satse) per la cooperazione in vista della costruzione di una federazione sindacale infermieristica europea.

L’occasione per l’incontro è stata la XVIII Assemblea annuale del sindacato infermieristico sloveno (Sindikat Delavcev v Zdravstveni Negi Slovenije), dove gli infermieri sloveni si sono trovati per rinnovare le strategie di valorizzazione della professione e di difesa dei salari. Durante l’incontro si è svolto anche un dibattito-confronto sui sistemi sanitari spagnolo e italiano e sull’organizzazione dell’assistenza infermieristica e le problematiche contrattuali comuni in questo particolare periodo di crisi.

“Sia in Spagna che in Slovenia – ha spiegato il segretario Nursind – i governi stanno effettuando tagli alle risorse dei sistemi sanitari. In Spagna il governo ha proposto di tagliare di 7 miliardi di euro il fondo sanitario e di intervenire sulla spesa farmaceutica creando maggiori difficoltà per i più poveri. In Slovenia la scorsa settimana si è tenuto uno sciopero dei dipendenti pubblici (in piazza 100.000 lavoratori su 150.000 dipendenti) perché il governo chiede di ridurre loro lo stipendio dal 2 al 7% ed effettuare tagli nelle istituzioni scolastiche e sanitarie e, molto probabilmente, la confederazione sindacale chiderà un referendum tra i lavoratori per bloccare la riduzione dei diritti sociali. Come abbiamo potuto constatare – ha proseguito Bottega – i problemi sono simili come sono simili i sistemi sanitari nazionali. Durante la visita alla principale clinica di Ljubljana (University Medical Centre Ljubljana) abbiamo apprezzato molto la qualità delle infrastrutture e dell’organizzazione dell’assistenza infermieristica. Ora dobbiamo continuare il cammino di collaborazione per arrivare ad un’unione dei sindacati infermieristici per far vale il nostro contributo nelle politiche sanitarie europee.”

Il prossimo incontro è previsto in Italia ad ottobre durante il IV Congresso Nazionale del Nursind.
 

26 Aprile 2012

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