Infermieri contro Tgcom24: “Falsità intollerabili sul problema disoccupazione”

Infermieri contro Tgcom24: “Falsità intollerabili sul problema disoccupazione”

Infermieri contro Tgcom24: “Falsità intollerabili sul problema disoccupazione”
La polemica è nata da un articolo in cui si affermava che, sulla base dei dati Istat, il 43% delle posizioni aperte per gli infermieri non sono ricoperte sul totale delle richieste. Per il presidente del Collegio Ipasvi di Bari, Saverio Andreula,  “vi sono invece tra i 30 e i50mila giovani infermieri disoccupati”.

È scoppiata una polemica tra infermieri e Tgcom24 per una notizia riportata lo scorso venerdì a commento di alcuni dati Istat. Secondo il portale di informazione “nel nostro Paese ci sono circa 150mila posti per impieghi che nessuno cerca o vuole fare. Non passano in secondo piano nemmeno quelle professioni difficili da reperire perché presuppongono un percorso formativo il cui accesso è a numero chiuso o perché poco attrattive. È il caso degli infermieri (il 43% delle posizioni aperte non sono ricoperte sul totale delle richieste)”. Una “falsa notizia”, secondo il presidente del Collegio Ipasvi di Bari, Saverio Andreula, per il quale “è intollerabile, che a fronte di un’evidentissima disoccupazione infermieristica stimata in conformità a analisi comparate: Almalaurea/Istat/Collegi (alcuni) tra i 30.000 e i 50.000 giovani laureati in Infermieristica si pubblichino dati, informazioni totalmente prive di oggettivo risconto”.

“L’informazione, per il dato che si riferisce agli Infermieri e per le considerazioni giornalistiche è bugiardo e sviluppa evidenti e giustificate tensioni emotive tra i giovani disoccupati infermieri – ha concluso Andreula – ci pare sia giunto il momento che la politica acquisisca piena consapevolezza della realtà della situazione per inquadrare meglio le questioni e formulare ipotesi di soluzioni e/o miglioramenti”.
 

27 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....