Infermieri. In Emilia Romagna una risoluzione 5 Stelle per valorizzarli

Infermieri. In Emilia Romagna una risoluzione 5 Stelle per valorizzarli

Infermieri. In Emilia Romagna una risoluzione 5 Stelle per valorizzarli
L’obiettivo è una “maggiore valorizzazione della professione e della formazione” degli infermieri. Chiesto anche "un piano straordinario di assunzioni di personale sanitario per sopperire alle carenze esistenti” e “ai carichi di lavoro sempre più gravosi” derivanti, secondo la consigliera Sensoli, sia dall’aumento della complessità dei casi di cura che dall’applicazione della nuova normativa sui turni di lavoro. La risoluzione

Valorizzare la professione e la formazione degli infermieri e avviare un piano straordinario di assunzioni di personale sanitario. È quanto chiede la consigliera dell’Emilia Romagna Raffaella Sensoli (M5s) in una risoluzione presentata ieri. Secondo la consigliera, “alla luce delle nuove competenze richieste nella sanità, emerge con forza la necessità di rivedere giuridicamente la figura professionale dell’infermiere, promuovendo adeguati percorsi di formazione”. Così come occorre “contrastare il disagio economico della categoria, i cui stipendi appaiono inadeguati rispetto all’importanza e all’entità del lavoro, dato che per gli occupati, a causa del blocco delle assunzioni, aumentano carichi di lavoro e responsabilità, mentre per i giovani diplomati è precluso l’accesso alla professione”.

Sensoli, come spiega una nota del Consiglio che annuncia la risoluzione, nell'atto presentato impegna la Giunta regionale “a proporre, in sede di confronto Stato-Regioni, un aggiornamento della normativa riguardante la categoria degli infermieri che ne valorizzi maggiormente professionalità e formazione”. Chiede, infine, “di avviare un piano straordinario di assunzioni di personale sanitario, anche in considerazione del fatto che dal 25 novembre prossimo, per l’adeguamento legislativo a un’apposita direttiva europea, tale personale non potrà più svolgere gli attuali carichi di lavoro straordinario”.

24 Novembre 2015

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