Infermieri. Ipasvi Chieti “aiuta” chi vuole andare in UK e in Irlanda

Infermieri. Ipasvi Chieti “aiuta” chi vuole andare in UK e in Irlanda

Infermieri. Ipasvi Chieti “aiuta” chi vuole andare in UK e in Irlanda
Gli infermieri interessati a lavorare a tempo indeterminato in strutture pubbliche e private con retribuzioni da 23mila a 35mila sterline (da 32mila a 50mila euro circa) a seconda dell’esperienza, possono inviare i loro curriculum in inglese formato europass direttamente alla mail del collegio Ipavi di Chieti.

Gli infermieri di tutta Italia che sanno parlare in inglese e hanno interesse a lavorare a tempo indeterminato in strutture pubbliche e private di Regno Unito e Irlanda, con retribuzioni da 23.000 a 35.000 sterline (da 32mila a 50mila euro circa) a seconda dell’esperienza, possono da oggi rivolgersi al Collegio Ipasvi di Chieti, la federazione che rappresenta i 3.400 infermieri attivi in provincia e tiene l’albo della professione. I curriculum in inglese formato europass vanno inviati direttamente per E-mail all’Ipasvi: [email protected]. Informazioni su www.ipasvichieti.it (area Nurse Recruitment) o contattando lo 0871.401206.

Professionisti già in servizio o neolaureati alla ricerca della prima occupazione possono usufruire gratuitamente della consulenza di un team di esperti, messo a disposizione dall’Ipasvi: un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro in ospedali pubblici (NHS Hospital Foundation Trusts), cliniche e ospedali private, case di cura o in assistenza domiciliare oltre Manica.

In questo modo il Collegio Ipasvi di Chieti, presieduto da Giancarlo Cicolini, intende aiutare i professionisti della sanità, da qualunque regione italiana provengano e che sono disposti a fare esperienza all'estero, a migliorare la condizione lavorativa o a trovare un’occupazione, confrontandosi con un mercato del lavoro che ha ormai una dimensione internazionale. "L’Ipasvi di Chieti – spiega Cicolini – intende porsi come riferimento anche per gli altri Collegi Ipasvi di Abruzzo e del resto d’Italia che vogliono usufruire di questo servizio per i loro iscritti".

Le condizioni contrattuali prevedono 37 ore a settimana più gli straordinari, 27 giorni di ferie annuali retribuite, 1.000 sterline come anticipo di stipendio, volo pagato e 500 sterline come “bonus di benvenuto”. In alcuni casi, in base al datore di lavoro, sono disponibili pacchetti trasferimento che includono anche aiuto per l’alloggio.

L’iniziativa è stata attivata in collaborazione con la Curis Recruitment, che opera direttamente con agenzie inglesi rappresentative di varie strutture sanitarie di Gran Bretagna e Irlanda. Il team seguirà tutta la prassi gratuitamente per chi ne farà richiesta direttamente tramite Ipasvi, che va dal primo screening degli infermieri, con colloqui in Italia, all’estero e anche via Skype, fino all’assunzione e oltre. Presso la sede del Collegio Ipasvi di Chieti saranno organizzati i colloqui preliminari (oggi possibili prevalentemente solo in grandi centri quali Roma e Milano), saranno inoltre organizzati, a prezzi agevolati, corsi d’inglese (con particolare attenzione al linguaggio medico-scientifico) e di preparazione per i colloqui con le strutture inglesi. Nello staff anche una traduttrice giurata che, si occuperà della traduzione e asseverazione in tribunale dei documenti. Nella sede di via Spezioli, 16 a Chieti l’Ipasvi sta già svolgendo giornate gratuite di orientamento per laureati e laureandi in infermieristica interessati a lavorare in Inghilterra. 

09 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Trentotto euro l’ora, più oneri, circa 40 euro. È questo il valore economico previsto dal nuovo atto d’indirizzo approvato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità per remunerare la presenza dei...

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L’Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”
“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L’Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Un Servizio sanitario nazionale governato come una “fabbrica di prestazioni”, sempre meno attrattivo per medici e dirigenti sanitari e sempre più distante dai bisogni reali di salute dei cittadini. Nonostante...

Medici di famiglia. Fimmg: “Bene ritorno alla contrattazione”. E su ore nelle Case della Comunità: “Saranno prestazioni aggiuntive riconosciute e retribuite”
Medici di famiglia. Fimmg: “Bene ritorno alla contrattazione”. E su ore nelle Case della Comunità: “Saranno prestazioni aggiuntive riconosciute e retribuite”

“Il passaggio all’Atto di Indirizzo non è un dettaglio procedurale: è il ritorno alla sede in cui le condizioni di lavoro dei medici di medicina generale devono definirsi, cioè la...

Acque reflue. Il Parlamento UE chiede la sospensione e la revisione della direttiva
Acque reflue. Il Parlamento UE chiede la sospensione e la revisione della direttiva

Il Parlamento europeo ha approvato oggi una mozione di risoluzione sulla Direttiva europea sul trattamento delle acque reflue urbane (UWWTD) che chiede la sospensione immediata (Stop the Clock) del regime...