Intramoenia. Intersindacale: “La proroga non basta: servono segnali positivi per Ssn”

Intramoenia. Intersindacale: “La proroga non basta: servono segnali positivi per Ssn”

Intramoenia. Intersindacale: “La proroga non basta: servono segnali positivi per Ssn”
Per i sindacati la proroga al 31 ottobre 2012 per l'intramoenia allargata è “un primo passo, necessario ed urgente, ma insufficiente a rispondere alle preoccupazioni delle categorie professionali per il futuro della sanità pubblica ed il loro ruolo al suo interno”.  Riconfermato lo stato di agitazione.

“La proroga non basta. Servono interventi in tema di responsabilità professionale e polizze assicurative, di riposi lavorativi, nel senso richiesto dalla Ue, di futuro degli enti di previdenza assistenziale dei sanitari, di stabilizzazione dei troppi posti di lavoro attualmente precarizzati”.
È questala richiesta che arriva dall’Intersindacale Medica (Anaao Assomed – Cimo-Asmd – Aaroi-Emac –Fvm – Fassid – Cisl Medici – Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici – Sds Snabi –  Aupi – Sinafo – Fedir Sanita’ – Sidirss – Fimmg – Sumai – Intesa Sindacale – Smi – Fimp – Cimop – Ugl Medici), secondo la quale lo slittamento al 31 ottobre 2012 dell’intramoenia allargata è “un primo passo, necessario ed urgente, ma insufficiente a rispondere alle preoccupazioni delle categorie professionali per il futuro della sanità pubblica ed il loro ruolo al suo interno”.
 
E ancora, anche il sistema delle proroghe ad oltranza della normativa che regola l’attività libero professionale intramoenia dei medici e dirigenti sanitari deve essere superato per portarla all’interno della gestione ordinaria delle aziende sanitarie.
Occorre, inoltre, “evitare di infierire sulle attività sanitarie attraverso una accentuazione della stretta del definanziamento che mette a rischio equità ed universalismo e la stessa sostenibilità economica del sistema sanitario” hanno aggiunto le sigle.
 
Le organizzazioni sindacali dei medici, veterinari, dirigenti sanitari, tecnici, professionali ed amministrativi dipendenti e convenzionati con il Servizio Sanitario nazionale e della ospedalità privata riconfermano lo stato di agitazione già dichiarato e, in attesa di segnali positivi per il futuro del Ssn e del loro lavoro, non esiteranno ad assumere con la massima tempestività azioni di protesta generale se la politica dei tagli toglierà ai cittadini l'ultimo riparo dalle malattie e dal disagio.

02 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza
Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza

Nuovo passaggio al tavolo Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027 con l'Agenzia che ha presentato una proposta ai sindacati nella riunione di oggi in...

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale
ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale

È stato firmato a Roma il nuovo Accordo di Programma tra ANCI, Conferenza dei Presidenti delle ANCI Regionali e Federsanità. L’intesa mira a rendere più solida e continuativa la collaborazione...

Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”
Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”

Il settore dei dispositivi medici si conferma una filiera strategica per il sistema industriale italiano, in linea con le indicazioni del Libro Bianco del MIMIT sul nuovo made in Italy...