Italian Resuscitation Council. Giuseppe Ristagno è il nuovo presidente eletto

Italian Resuscitation Council. Giuseppe Ristagno è il nuovo presidente eletto

Italian Resuscitation Council. Giuseppe Ristagno è il nuovo presidente eletto
Medico anestesista, professore dell’Università degli studi di Milano, è il nuovo presidente di Irc, associazione medico-scientifica senza scopo di lucro, impegnata nella ricerca e nella formazione sulla rianimazione cardiopolmonare. Succede a Scapigliatidella Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli che ha ricoperto l’incarico dal 2017 ad oggi

L’assemblea dei soci di Italian Resuscitation Council (Irc), ha eletto i nuovi membri del Consiglio direttivo che rimarranno in carica nel biennio 2019-2021: il nuovo presidente è Giuseppe Ristagno, medico anestesista e professore dell’Università di Milano al Dipartimento di fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti. Succede ad Andrea Scapigliati, ricercatore dell’Unità operativa di cardioanestesia e terapia intensiva cardiochirurgica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, che ha ricoperto l’incarico dal 2017 ad oggi e che rimane membro del Consiglio direttivo in veste di “past president”.
 
“Ricoprire una carica così importante presso la Società Scientifica leader nel campo della rianimazione cardiopolmonare in Italia è un grande onore per me – ha detto il neo presidente – ed insieme al Direttivo, composto da persone, professionisti eccezionali, continueremo a far crescere Irc in Italia ed in Europa”
 
Ristagno è da tempo impegnato nell’attività scientifica dell’associazione e nella ricerca in ambito di rianimazione cardiopolmonare. In particolare, è responsabile dello studio clinico AMSA (Amplitude Spectrum Area), il primo al mondo che sta sperimentando un defibrillatore dotato di un nuovo algoritmo che verifica in tempo reale il tracciato elettrocardiografico e stabilisce se sia meglio procedere subito con la scarica oppure con il massaggio cardiaco.
 
Il nuovo Consiglio direttivo è così composto
– Vicepresidente: Carlo Coniglio, medico anestesista
– Segretario: Alberto Spella, infermiere anestesia
– Consiglieri: Tommaso Pellis, medico anestesista, che assume anche l’incarico di coordinatore del comitato scientifico, Luigi Langella medico anestesista, che ricopre anche il ruolo di coordinatore del comitato per la formazione, Gabriella Arlotta, medico anestesista, Niccolò Grieco, medico cardiologo, Rosanna Viacava, infermiera pediatrica anestesista.
– Comitato dei garanti: Katya Ranzato, Silvia Scelsi, Giorgio Lapucci, Samantha Di Marco, Pietro Golino.
 
 Il Manifesto di IRC e le attività di sensibilizzazione. Nell’ultimo anno sono stati organizzati 10mila corsi BLSD (Basic Life Support/Defibrillation) formando oltre 120mila persone, realizzato un manifesto in 10 punti per migliorare la risposta all’arresto cardiaco e salvare più vite:
– campagne di informazione e sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare
– insegnamento del primo soccorso in tutte le scuole
– abilitazione al BLSD per tutti i maturandi
– abilitazione al BLSD per chi consegue la patente di guida
– tutela legale per i soccorritori che usano il DAE per salvare una vita anche se non sono abilitati
– istituzione di un registro degli arresti cardiaci
– realizzazione di un censimento dei DAE
– presenza obbligatoria dei DAE in alcuni luoghi specifici (stazioni, aeroporti…),


– creazione di un’applicazione per cellulari per localizzare i DAE e i soccorritori più vicini,
– obbligo per il 118 di fornire istruzioni per effettuare il massaggio cardiaco e utilizzare il DAE.
 
Queste proposte (tutela legale per i soccorritori, formazione obbligatoria, maggiore diffusione dei DAE) sono state presentate da IRC in Commissione Affari Sociali alla Camera e molte di loro sono state inserite nel disegno di legge sulla diffusione dei defibrillatori approvato alla Camera e ora in discussione al Senato.

11 Novembre 2019

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