La guerra dei generici. Fimmg: “Emendamento per favorire farmacisti?”. Fofi: “Polemica pretestuosa”

La guerra dei generici. Fimmg: “Emendamento per favorire farmacisti?”. Fofi: “Polemica pretestuosa”

La guerra dei generici. Fimmg: “Emendamento per favorire farmacisti?”. Fofi: “Polemica pretestuosa”
Per il segretario della Fimmg, inoltre, costringere il medico a prescrivere il principio attivo e lasciare al farmacista la scelta del farmaco è "un'invasione di campo". Il presidente Fofi replica: “Una professione cresce attraverso l’approfondimento delle sue competenze, non espropriando quelle altrui”.

La polemica sull’emendamento alla spending review sulla prescrizione per principio attivo (ammorbidita nel maxiemendamento del Governo), si sposta dai medici e industriali ai medici e farmacisti. Il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo, commenta infatti le posizioni espresse da Fofi e Federfarma sull'emendamento affermando che “fanno sorgere non pochi dubbi. Non vorremmo che il provvedimento fosse pensato da qualche ‘ragioniere’ più per favorire una categoria, ripagandola così per i sacrifici richiesti, piuttosto che i cittadini, naturalmente scaricando il disagio sui medici prescrittori".
 
“Non condivido – ha aggiunto Mililllo – l'attacco da parte del dott. Mandelli (presidente della Fofi, ndr). E' chiaro che un emendamento del genere porterebbe solo disagi e non produrrebbe benefici. Se i farmacisti pensano che individuare il prodotto contenente il principio attivo prescritto dal medico non sia un'invasione di campo professionale, si assumano anche sul piano legale la responsabilità della sostituzione e dei suoi eventuali effetti. E se l'obiettivo del Governo è quello di risparmiare sui farmaci perché – si domanda Milillo – non pensare allora alla distribuzione diretta dei farmaci negli studi medici,come avviene in Gran Bretagna, attraverso un accordo con le Aziende sanitarie e il coinvolgimento di  farmacisti in cerca di primo incarico?".

La replica del presidente della Fofi, Andrea Mandelli, non si è fatta attendere: “Si ha come l’impressione che il dottor Milillo abbia scelto i farmacisti come un bersaglio polemico ‘a prescindere’ e non si comprende per quali finalità. Non si spiega altrimenti l’allusione a ragionieri che favorirebbero una categoria per compensarla di altri sacrifici imposti. Se ci sono ragionieri al lavoro, non lavorano per noi. Quanto alla sostituibilità tra farmaci con il medesimo principio attivo, ma anche dosaggio e forma farmaceutica, non è una pretesa del farmacista, ma è quanto stabilito dall’Aifa nell’elaborare le liste di trasparenza; è quindi fuori luogo parlare di responsabilità del farmacista. E in ogni caso il medico può sempre indicare che il farmaco non è sostituibile, sotto la sua responsabilità”.

A proposito della possibilità per i medici inglesi di dispensare medicinali, prosegue il presidente della Fofi, “è vero quanto dice Milillo, magari bisognerebbe specificare che questo avviene quando, per ragioni legate al territorio, non è possibile l’apertura di una farmacia. Si potrebbe aggiungere – ha concluso Mandelli – che in Gran Bretagna vi sono anche i farmacisti prescrittori, ma la Federazione ritiene che questa non sia una strada proficua: una professione cresce attraverso l’approfondimento delle sue competenze, non espropriando quelle altrui. E nemmeno creando contrapposizioni per il gusto della polemica”.
 

31 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...