Lazio. Ricetta elettronica, Smi: “Servono correttivi per evitare aggravi su medici”

Lazio. Ricetta elettronica, Smi: “Servono correttivi per evitare aggravi su medici”

Lazio. Ricetta elettronica, Smi: “Servono correttivi per evitare aggravi su medici”
Il sindacato chiede con “urgenza” un Tavolo di confronto con la Regione Lazio per “migliorare i criteri” del percorso di digitalizzazione della ricetta. “Le modalità di rimborso degli oneri, dei quali sono costretti a farsi carico i medici di medicina generale, non trovano certo riscontro nell’aggravio di tempo e risorse”.

“Urge un Tavolo di confronto con la regione Lazio, al fine di migliorare i criteri per il raggiungimento di tutti gli obiettivi del percorso di digitalizzazione”. Ad affermarlo, in una nota, è lo Smi-Lazio, spiegando di non avere firmato l’accordo per la dematerializzazione della ricetta medica perché non concorde con alcuni aspetti del percorso.

Secondo Paolo Marotta, segretario regionale Smi-Lazio: “Si tratta di un percorso che, se immediatamente attuato, andrebbe ad appesantire, ulteriormente, l’attuale carico di lavoro dei medici di medicina generale, già fortemente impegnati nella Campagna di vaccinazione antipneumococcica ed antinfluenzale”. Per questo motivo lo Smi-Lazio chiede alla Regione: “Gradualità nell’attivazione del processo di dematerializzazione, chiarezza dei risultati attesi e formazione ad hoc dei medici di medicina generale”. Inoltre, il Sindacalista, sottolinea che “le modalità di rimborso degli oneri, dei quali sono costretti a farsi carico i medici di medicina generale, non trovano certo riscontro nell’aggravio di tempo e risorse necessarie ad attuare il processo di dematerializzazione”.

“La dematerializzazione delle prescrizioni – conclude Marotta – deve essere realizzata in maniera omogenea da tutti i prescrittori, senza gravare solo sulla medicina generale del Lazio. Purtroppo, però, la politica vuole anticipare i tempi senza tener conto della realtà e, soprattutto, del disagio e delle difficoltà sia per i medici che per i pazienti”.
 

02 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...