Le richieste delle ostetriche al Governo Letta

Le richieste delle ostetriche al Governo Letta

Le richieste delle ostetriche al Governo Letta
In occasione della Giornata internazionale dell’Ostetrica, la presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ostetrici, Miriam Guana, invia un messaggio al nuovo Governo: i nodi essenziali sono autonomia e rispetto delle competenze.

Si è celebrata domenica scorsa la Giornata internazionale dell’Ostetrica. Su impulso dell’International Confederation of Midwives (ICM), in tutto il mondo le ostetriche hanno organizzato momenti di incontro per celebrare questa giornata e ribadire il loro impegno a lottare con le donne e per le donne contro il dramma della mortalità materna e neonatale ancora frequente in troppe aree del mondo, a migliorare il ruolo sociale delle donne, a tutelare i loro diritti e a valorizzare e incrementare l’offerta delle cure ostetriche.
Proprio in questa giornata la Fnco ha reso note le sue richieste al nuovo Governo guidato da Enrico Letta. “Senza un efficace  sostegno di protezione sanitaria e sociale alle donne si rischia di non tutelare la salute delle generazioni future”, scrive la presidente della Fnco nel messaggio, elencando poi in 11 punti le priorità espresse dalle ostetriche italiane:

•    garantire un maggiore impiego dell’ostetrica le cui competenze, nell’ambito ostetrico-neonatale-ginecologico, hanno come obiettivo prioritario la promozione, la tutela ed il mantenimento della salute globale della donna rispetto agli eventi e fenomeni della sfera sessuale/riproduttiva relativi al ciclo vitale (nascita, infanzia, adolescenza, periodo fertile, gravidanza, parto, puerperio, climaterio e menopausa);
•    garantire una concreta autonomia professionale nelle sedi lavorative, in ossequio alle direttive europee, oggi in fase evolutiva;
•    sostenere l’autonomia della libera professione intramoenia nel SSN; necessità quindi di modificare il CCNL in modo da prevedere la possibilità per le donne di esercitare una scelta anche di un professionista sanitario non medico nei diversi ambiti dell’assistenza;
•    sostenere l’ostetrica di comunità in ossequio alla riorganizzazione delle cure primarie e domiciliari; modello “di presa in carico” valorizzato nel decreto Balduzzi e da implementare con il supporto della Regione di appartenenza. In particolare attivare il sostegno alla donna ed alla famiglia a domicilio, dopo il parto, garantendo così la continuità delle cure;
•    assumere un impegno politico concreto, al fine di risolvere le criticità connesse al dilagare del contenzioso medico-legale soprattutto per le professioni particolarmente esposte a questo rischio;
•    sostenere l’allocazione appropriata delle ostetriche negli ambiti di competenza, nelle strutture del SSN (ospedale e territorio) anche per contrastare il fenomeno della disoccupazione;
•    in sintonia con la riorganizzazione dei “punti nascita”, valorizzare percorsi dedicati in cui sia tutelata l’appropriatezza e l’equità delle cure anche per  le donne e le famiglie fragili  in attesa di un figlio e che vivono situazioni di disagio economico; incidere sull’appropriatezza e su una demedicalizzazione delle cure nel percorso nascita, quindi separare il percorso patologico da quello fisiologico, quale strategia per abbattere i costi connessi alla medicina difensiva;
•    tutelare la qualità della formazione delle ostetriche. Le competenze acquisite rappresentano il capitale per governare il futuro professionale e incidere in modo efficace sulla tutela della salute pubblica.
•    garantire la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie attraverso il sistema di deleghe agli ordini delle professioni sanitarie, che tutte devono essere dotati di un Albo; il nuovo Governo deve assicurare che tutti i cittadini possano individuare i professionisti a cui lo Stato affida la tutela della loro salute”;
•    contrastare l’abusivismo professionale, con il supporto delle autorità competenti;
•    sostenere l’applicazione della L. 251/2000 e della L. 43/2006 per un dovuto riconoscimento delle specifiche competenze delle ostetriche, incluso il coordinamento e la dirigenza dell’area sanitaria di riferimento: ostetrica ginecologica e neonatale.

07 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...