Lean Award 2025. A vincere la Asl di Salerno come migliore Azienda. Alla Asl Nuoro il premio per l’ntegrazione sociosanitaria

Lean Award 2025. A vincere la Asl di Salerno come migliore Azienda. Alla Asl Nuoro il premio per l’ntegrazione sociosanitaria

Lean Award 2025. A vincere la Asl di Salerno come migliore Azienda. Alla Asl Nuoro il premio per l’ntegrazione sociosanitaria
Il Presidente di Federsanità, Fabrizio d’Alba: “Complimenti ai nostri associati e a tutto il management delle Aziende che ha contribuito al raggiungimento di questo risultato a testimonianza che l’innovazione organizzativa passa attraverso approcci e percorsi che mettono al centro la persona”.

“L’approccio LEAN rappresenta oggi uno strumento essenziale per rendere il nostro sistema sanitario più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini. Applicare il Lean significa analizzare i processi, eliminare sprechi e ridondanze, ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità dell’assistenza, costruendo percorsi più fluidi, sicuri e sostenibili e restituendo tempo al paziente e valore all’organizzazione. Federsanità – ha detto il Presidente Fabrizio d’Alba – sostiene con convinzione questo approccio. Per questa ragione abbiamo rinnovato la nostra collaborazione per la sezione Lean per l’Integrazione Sociosanitaria che ha lo scopo di valorizzare quei progetti di rete e benessere di comunità che è in linea con la nostra mission. Complimenti ai nostri associati e a tutto il management delle Aziende che ha contribuito al raggiungimento di questo risultato a testimonianza che l’innovazione organizzativa passa attraverso approcci e percorsi che mettono al centro la persona”.

La vittoria, quest’anno, è andata all’ASL Salerno, guidata da Gennaro Sosto vice presidenrte vicario di Federsanità, con un progetto di telemedicina per la gestione dell’ictus dal titolo “Telestroke: la rete dell’ictus ischemico acuto”. La ASL Salerno è la realtà che quest’anno ha saputo meglio rappresentare lo spirito del Lean Healthcare Award, il cui scopo è promuovere una sanità efficiente a misura di paziente. Il modello organizzativo di sanità digitale sviluppato dall’azienda salernitana è fondato sull’equità dell’accesso e sulla tempestività dell’intervento, rivoluzionando, così, il percorso del paziente affetto da patologia tempo-dipendente, integrando soluzioni teleradiologiche e processi innovativi che hanno reso più rapida, sicura e coordinata la gestione dei pazienti.

All’Azienda sanitaria locale 3 di Nuoro il primo premio della categoria Lean per l’integrazione sociosanitaria, in collaborazione con Federsanità e Agenas, con il progetto “Chirurgia in rete”: un riconoscimento arrivato per aver riprogettato la rete chirurgica territoriale, migliorando l’organizzazione dei percorsi e l’utilizzo delle risorse.

Nella serata di gala, che si è svolta al Palazzo Brancaccio di Roma, sono stati premiati anche i vincitori delle categorie principali e dei premi speciali. Tra queste, numerose fanno parte della rete associate di Federsanità. Il premio delle eccellenze sanitarie pubbliche e private italiane è stato ritirato durante la cerimonia nella serata al Palazzo Brancaccio di Roma. Al secondo posto l’ASL Rieti, con il progetto “Tobia”. Terzo classificata l’ASL 3 Genovese, con il progetto “Malattie rare”.

Per il Piemonte, primo posto nella sezione Aziende Lean all’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria, grazie allo sviluppo di un modello lean diffuso e pluriennale, che integra la governance e ottimizza la formazione del personale. Menzione per il miglior progetto all’ dall’A.O. S. Croce e Carle di Cuneo per la proposta “Ottimizzazione delle sale operatorie destinate alla chirurgia ad alta intensità di flusso: strumenti di Lean Organization”. Tra i riconoscimenti per il miglior progetto anche “Innovazione & miglioramento del percorso chirurgico in Ortopedia e Traumatologia”​ promosso dall’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, a Torino.

Per la Toscana brilla Il laboratorio a km 0 proposto dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, che vince il premio Innovazione, per aver ottimizzato l’uso dei test rapidi in terapia intensiva neonatale, affrontando un percorso clinico complesso e riducendo tempi, prelievi e trattamenti non necessari. L’AOU Pisana si classifica, inoltre, al secondo posto nella categoria Azienda Lean. Seconda classificata della categoria Lean Project è ancora l’Azienda USL Toscana Sud Est, con il progetto “Sten – lean”.

Il progetto RM Hole-Stop”, promosso sempre dall’Azienda USL Toscana Sud Est, ha vinto il Premio Maggiori Risultati: un riconoscimento arrivato per aver ottimizzato il servizio di risonanza magnetica, eliminando sprechi di risorse e periodi di inattività, migliorando l’appropriatezza prescrittiva e garantendo un uso più efficiente e sostenibile delle tecnologie. Menzione come Miglior Progetto per l’ambito gestione domiciliare del paziente per l’Azienda USL Toscana Centro. Secondo classificato della categoria IA & digital health è la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, con il progetto “Lean in 3d hearth”, che prevede l’analisi ed estensione del processo di stampa in 3D a partire da immagini radiologiche. La Fondazione si aggiudica, inoltre, il Premio Innovazione, con il progetto “Ottimizzazione del percorso del paziente affetto da cardiopatia ischemica”, per aver riorganizzato il percorso del paziente affetto da cardiopatia ischemica, dalla gestione dell’acuzie alla presa in carico della cronicità.

La Liguria si distingue (oltre al già citato terzo classificato ASL 3 Genovese, con il progetto “Malattie rare”) con il primo premio Percorso paziente cronico, ottenuto dall’ASL 4 Liguria, con il progetto “Percorso del paziente con demenza”: un riconoscimento arrivato per aver creato un modello integrato per il percorso del paziente con demenza, ottimizzando le risorse e migliorando la continuità assistenziale.

Per il Lazio, vincitore del premio complessità è il Policlinico Umberto I con l’idea progettuale “Integrazione multidisciplinare e di transitional care ospedale–territorio nel percorso del paziente con malattia di Fabry”. Primo posto per l’Umberto I anche nella categoria Lean project, con il progetto “Oncoema-flow optimization”, per aver riorganizzato in modo sostenibile il percorso ambulatoriale del paziente oncoematologico, introducendo pratiche standardizzate e condivise che rafforzano l’allineamento tra i professionisti. Terzo classificato della categoria Lean ideas è l’ASL Roma 1 con il progetto: “Lean per la riorganizzazione dei processi amministrativi e contabili”.

Il Veneto si aggiudica il premio del secondo classificato della categoria Lean ideas, che va all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona con il progetto “Vaccinazione hpv pazienti cin2+”.

21 Novembre 2025

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