Legge di Bilancio. Assogenerici: “Ultima chance per misure su governance farmaceutica”

Legge di Bilancio. Assogenerici: “Ultima chance per misure su governance farmaceutica”

Legge di Bilancio. Assogenerici: “Ultima chance per misure su governance farmaceutica”
Per le aziende del comparto dei farmaci equivalenti è "indispensabile" porre le basi per la chiusura del contenzioso sul pay back per gli anni pregressi introducendo misure capaci di garantire programmazione e prevedibilità al governo della spesa di settore. Hausermann: "Per questo rivolgiamo un appello al Parlamento e al Governo perché non vada persa l’ultima chance per guardare al futuro con un sistema di governo della spesa più stabile e prevedibile”.

“Le aziende aderenti ad Assogenerici chiedono con forza che Governo e Parlamento utilizzino l’ultima chance per dare sostenibilità al sistema di governo della spesa farmaceutica per gli anni a venire”. A dichiararlo è Enrique Hausermann, presidente Assogenerici.
 
A pochi giorni dal via libera finale della Legge di Bilancio all’esame della Camera, infatti, nel testo in esame non compaiono ancora misure orientate a quella riforma della governance farmaceutica da tempo attesa e promessa al comparto e da quest’ultimo ritenuta assolutamente necessaria per garantire la sostenibilità del sistema e la sopravvivenza e la crescita delle imprese.

“La situazione che si va delineando ci preoccupa – prosegue Hausermann – perché senza un cambio di passo per il futuro assetto della governance farmaceutica, si mette a rischio la tenuta dell’intero sistema. Tra le misure relative al settore – spiega Häusermann – è indispensabile veder inserite:
• la compensazione, a parità di risorse, tra i tetti di spesa per acquisti diretti e convenzionata, e la compensazione tra i Fondi per i farmaci oncologici e innovativi, così che tutte le risorse stanziate possano essere realmente utilizzate per garantire l’accesso alle cure ai pazienti;
• la semplificazione del meccanismo di riparto del pay back, adottando il criterio delle quote di mercato sulla spesa Ssn, per consentire programmazione e prevedibilità sia alle aziende che al Ssn, lasciando inalterate le attuali regole che non chiamano al ripiano i farmaci fuori brevetto quando lo sfondamento derivi da farmaci innovativi, oncologici innovativi o orfani”.

“I limiti dell’attuale sistema – prosegue il presidente delle aziende produttrici di farmaci equivalenti – sono sotto gli occhi di tutti e hanno dato vita ad un contenzioso diffuso che ha bloccato il meccanismo di recupero degli sforamenti di spesa. Con grande senso di responsabilità le imprese sono oggi impegnate con il Ministero della Salute e l’Aifa con l’obiettivo di chiudere l’attuale fase dei contenziosi amministrativi, consentendo così alle Regioni di avere accesso ai pay back degli anni pregressi”.

“Per questo – conclude Hausermann – rivolgiamo un accorato appello al Parlamento e al Governo perché non vada persa l’ultima chance per guardare al futuro con un sistema di governo della spesa più stabile e prevedibile ed al contempo chiudere definitivamente la difficile pagina del contenzioso sul pay back degli anni passati”.

07 Dicembre 2017

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