Liberalizzazioni. Essere Farmacisti: “Una vittoria su tutti i fronti”

Liberalizzazioni. Essere Farmacisti: “Una vittoria su tutti i fronti”

Liberalizzazioni. Essere Farmacisti: “Una vittoria su tutti i fronti”
“Finalmente il Governo Monti riconosce alle parafarmacie il ruolo di presidio sanitario a fianco delle farmacie”. Per questo l’associazione Essere Farmacisti definisce l’emendamento sull’art. 11 al ddl Cresci Italia “una vittoria su tutti i fronti”.

“Allargamento confermato a tutte le parafarmacie dei farmaci di fascia C delistati con il decreto salva-Italia di dicembre, laboratorio di galenica e farmaci veterinari con ricetta medica ad esclusione degli stupefacenti. E' una vittoria su tutti i fronti, compreso quello dell'obbligo della presenza del farmacista, dettaglio non da poco visto che Federfarma le ha provate di tutte per toglierlo dalle parafarmacie, cercando di depotenziarle. Questo il commento di Alessandro Mazzacca, presidente di Essere Farmacisti, sul nuovo testo dell’art. 11 del decreto liberalizzazioni.
Ma Essere Farmacisti sottolinea anche le “ottime possibilità, per noi farmacisti titolari di parafarmacia di vincere a concorso una parte delle numerose farmacie che verranno aperte grazie al provvedimento”. Insomma, “finalmente il Governo Monti riconosce alle Parafarmacie il ruolo di presidio sanitario a fianco delle farmacie”. L’associazione si dice comunque pronta a continuare la battaglia per ottenere la vendita di tutti i farmaci con ricetta nelle parafarmacie.

“Federfarma – continua il vicepresidente di Essere Farmacisti Aldo Frasso –ha tirato troppo la corda stavolta” e “il risultato finale è una sconfitta totale delle tesi sostenute da Federfarma che miravano solamente a proteggere meri interessi di categoria e poco avevano a che fare con il diritto alla salute dei cittadini”.
 

29 Febbraio 2012

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