Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Incertezza su attuazione”. Chiesto incontro a Balduzzi

Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Incertezza su attuazione”. Chiesto incontro a Balduzzi

Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Incertezza su attuazione”. Chiesto incontro a Balduzzi
"Il ministro della Salute prende accordi con Federfarma per stabilire quali farmaci ad uso veterinario possono o non possono essere venduti in farmacia". Ad affermarlo, con preoccupazione, il Coordinamento dei titolari di parafarmacia in riferimento all'attuazione dei decreti Salva e Cresci Italia.

“Una legge di interesse delle parafarmacie può essere interpretata da chi ha interessi contrapposti a noi”. Ad affermarlo è una nota del Coordinamento dei titolari di parafarmacia, in riferimento al presunto confronto tra il ministro della Salute, Renato Balduzzi, e il sindacato dei titolari di farmacia. “Apprendiamo – afferma infatti il coordinamento – che il ministro della Salute prende accordi con Federfarma per stabilire quali farmaci ad uso veterinario possono o non possono essere venduti in parafarmacia”. E la vicenda preoccupa le parafarmacie. Così come preoccupa “l'incertezza sui tempi e le modalità di attuazione di quanto previsto dai decreti Salva Italia e Cresci Italia ci preoccupa".
 
"Sono oramai scaduti i tempi per la pubblicazione del Decreto Ministeriale per la definizione dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi delle parafarmacie, previsto per fine febbraio, mentre mancano pochi giorni alla pubblicazione dell’elenco dei farmaci di fascia C da vendere in parafarmacia", precisa il Coordinamento, che chiede un incontro il ministro della Salute nell’auspicio che Balduzzi “consideri l'associazione che raggruppa le circa 4mila parafarmacie esistenti il naturale interlocutore nelle decisioni che toccano il proprio ambito di sopravvivenza”.
 

10 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...