Luisa Begnozzi nuovo presidente dell’Aifm

Luisa Begnozzi nuovo presidente dell’Aifm

Luisa Begnozzi nuovo presidente dell’Aifm
Per la prima volta sarà una donna guidare l’Associazione Italiana di Fisica Medica (Aifm). L’Associazione ha infatti scelto Luisa Begnozzi nel ruolo di nuovo presidente Aifm. Promuovere, comunicare, innovare e diversificare, collaborare, formare e aggiornare, partecipare. Queste le parole chiave della neo presidente.

Nominato, nel corso del VII Congresso Nazionale dell’Associazione tenutosi nei giorni scorsi presso il Centro Congressi Porto Rocha di Squillace (CZ), il nuovo presidente dell’Associazione Italiana di Fisica Medica (Aifm). Si tratta di Luisa Begnozzi, la prima donna ai vertici dell’Associazione.
Promuovere, comunicare, innovare e diversificare, collaborare, formare e aggiornare, partecipare. Questi i punti su cui il neo presidente si propone per gli anni che l’attendono nel suo nuovo incarico.
“La complessità del lavoro del fisico medico obbliga ad un ampio impegno su più fronti – ha dichiarato Begnozzi, subito dopo la sua elezione – è pertanto necessario aumentare il peso degli specialisti in fisica medica nella comunità scientifica e professionale italiana; inoltre la difficoltà nella comprensione delle attività che svolgono i fisici medici comporta un gap tra gli stessi e la gente comune, che esige di essere colmato attraverso una comunicazione più semplice e diretta”.
Per questi motivi, il nuovo presidente ha espresso il suo impegno a “promuovere la fisica medica e a valorizzare il contributo dei fisici medici all’interno delle strutture sanitarie, degli istituti di ricerca e delle Università senza altresì trascurare il rapporto con il grande pubblico avvicinandolo ai temi di competenza della fisica medica, relativi alla salute e alla prevenzione dei rischi da radiazioni”.
Nata a Milano nel 1953, Luisa Begnozzi si è laureata con lode in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, specializzandosi poi in Fisica Sanitaria all’Università degli Studi di Tor Vergata dove tuttora insegna presso la medesima Scuola di Specializzazione.
Dal 2000 è Direttore della Struttura Complessa di Fisica Sanitaria dell’Ospedale Generale S.Giovanni Calibita Fatebenefratelli all’Isola Tiberina di Roma.
 

21 Settembre 2011

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...