Manifestazione 27 ottobre. Fp Cgil Medici: “Fermare i tagli, pretendere equità e trasparenza”

Manifestazione 27 ottobre. Fp Cgil Medici: “Fermare i tagli, pretendere equità e trasparenza”

Manifestazione 27 ottobre. Fp Cgil Medici: “Fermare i tagli, pretendere equità e trasparenza”
Tutti a Roma per difendere la sanità pubblica, chiedere più equità di cura e dire basta a cattiva politica, sprechi e corruzione. È l'appello lanciato oggi dalla Fp Cgil Medici in una lettera aperta rivolta a tutti i medici e dirigenti dell'area sanitaria, professionale, tecnico e amministrati (Stpa) della Fp Cgil

“Vi chiediamo di venire in tanti in camice bianco a Roma sabato mattina, 27 ottobre, per far sentire la nostra voce insieme a quella dei cittadini, per il diritto alla cura, per il diritto a curare”. È questo l’appello che la Fp Cgil Medici rivolge ai medici, veterinari, psicologi, biologi, farmacisti, chimici, sociologi, amministrativi, pedagogisti, fisici ma anche avvocati, statistici, geologi, architetti e ingegneri Fp Cgil in una lettera aperta pubblicata oggi.

Perché, spiega la Fp Cgil Medici nella lettera, “è ora di fermare gli obiettivi di più liberalizzazioni e più privato in sanità contenuti nell’Agenda del Governo Monti di fine agosto, che si stanno concretizzando con la raffica di ulteriori tagli al servizio sanitario pubblico”.

Ma per la Fp Cgil Medici “non basta fermare i tagli. Dobbiamo ridurre le diseguaglianze sempre maggiori tra Nord e Sud, eliminare le mani delle cattiva politica, degli sprechi, della corruzione e della criminalità organizzata e dare una risposta al precariato”.

E dire no alla legge di stabilità che “introduce nuovi tagli, prolunga il blocco dei contratti e delle convenzioni ed elimina perfino l’indennità di vacanza contrattuale fino a tutto il 2014. Siamo sempre di meno, con minori risorse e con grave disagio, a rispondere ai bisogni di salute dei cittadini”. Così come opporsi al decreto Balduzzi che “dà la possibilità alle Regioni di trasferire in modo unilaterale ed arbitrario i dipendenti delle aziende sanitarie da una provincia all’altra; penalizza medici e cittadini spingendoli verso la libera professione nel privato; lascia la possibilità ai direttori generali nominati dalla politica di scegliere il direttore di struttura complessa nell’ambito di una terna; introduce il criterio del contenimento dei costi nella valutazione dei dirigenti medici e sanitari; mantiene la figura del medico di guardia medica; impedisce il passaggio alla dipendenza dei medici del 118; consente il rinnovo dei contratti dei precari, anche per la dirigenza, ma non avvia nessun percorso di stabilizzazione; consente ai dirigenti medici e sanitari di poter andare in pensione a 70 anni, a discrezione dell’azienda e impedendo nuove assunzioni”.

E per difendere la sanità che è di tutti, è a tutti i cittadini e categorie professionali che la Fp Cgil lancia l’appello ad unirsi alla manifestazione unitaria del 27 ottobre indetta dai sindacati in difesa della sanità pubblica.

 

16 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...