Manovra. FederANISAP: “Svolta storica per la farmacia dei servizi, ma ora si rispettino le regole sanitarie”

Manovra. FederANISAP: “Svolta storica per la farmacia dei servizi, ma ora si rispettino le regole sanitarie”

Manovra. FederANISAP: “Svolta storica per la farmacia dei servizi, ma ora si rispettino le regole sanitarie”
“Le farmacie hanno ottenuto il riconoscimento tanto atteso, ma da questo momento l’azione non può più prescindere dal pieno rispetto della legalità sanitaria e delle regole di autorizzazione e accreditamento” ha detto il Presidente Rufini

FederANISAP (Federazione Nazionale delle Associazioni di Strutture Sanitarie Private e accreditate al SSN) esprime apprezzamento per l’attuale formulazione dell’articolo 67 della legge di bilancio 2026-2028 (manovra economica del Governo Meloni), che segna un punto di svolta per la sanità territoriale e, in particolare, per la “Farmacia dei Servizi”. La norma, con decorrenza dal 2026, riconosce le farmacie – pubbliche e private – come strutture sanitarie parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale.

Questo riconoscimento consente alle farmacie di erogare stabilmente e in modo strutturato una serie di servizi sanitari e socio-sanitari finora limitati a sperimentazioni o progetti locali, potenziando la prossimità delle cure ai cittadini.

Valter Rufini, Presidente FederANISAP, ha commentato la novità ponendo l’accento sulla necessità del pieno rispetto normativo: “Ringraziamo il legislatore – ha detto – per aver compiuto questo passo storico. Tuttavia, con grande chiarezza, è doveroso ricordare che essere strutture sanitarie significa anche adeguarsi in toto alla normativa vigente. Le farmacie, da domani, non potranno più operare in una zona grigia. Devono ora confrontarsi con la legge n. 502 del 1992 e con tutti i rigorosi adempimenti previsti per l’autorizzazione e l’accreditamento istituzionale, esattamente come già avviene per le cliniche, i laboratori e gli ambulatori privati e pubblici. Stimiamo in circa 420 gli adempimenti tecnici e burocratici necessari per garantire la qualità, la sicurezza e la trasparenza che ogni struttura sanitaria deve offrire”.

“Il messaggio è chiaro e non ammette deroghe: le farmacie hanno ottenuto il riconoscimento tanto atteso, ma da questo momento l’azione non può più prescindere dal pieno rispetto della legalità sanitaria e delle regole di autorizzazione e accreditamento. FederANISAP sarà al fianco delle istituzioni per assicurare che questa importante riforma si attui nel pieno rispetto dei dettami di legge a tutela della salute dei cittadini.”

FederANISAP sottolinea come l’adeguamento delle farmacie ai requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi sia l’unica via percorribile per garantire la piena integrazione nel SSN e il mantenimento di elevati standard di qualità, a parità di regole con tutte le altre strutture erogatrici di servizi sanitari.

20 Ottobre 2025

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