Manovra. Snami: “Pronti a sciopero accanto all’Intersindacale”

Manovra. Snami: “Pronti a sciopero accanto all’Intersindacale”

Manovra. Snami: “Pronti a sciopero accanto all’Intersindacale”
Il sindacato ha lanciato un appello a tute le sigle della medicina generale per “unirsi nel rivendicare un diritto che è di tutti gli operatori della salute”. Per il presidente, Angelo Testa, la manovra “colpisce doppiamente noi medici di medicina generale” ed è stata varata “senza la minima concertazione con il comparto della sanità e le parti sociali”.

“Siamo più che disponibili ad avviare un’intersindacale allargata per definire forme di protesta contro la Manovra insieme alle altre categorie mediche e ribadiamo di essere pronti allo sciopero, ma lanciamo anche un appello alle sigle della medicina del territorio per unirsi nel rivendicare un diritto che è di tutti gli operatori della salute”. Questa la risposta di Angelo Testa, presidente del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, all’invito per la mobilitazione lanciato dall’Intersindacale della dirigenza, riunitasi per definire un’azione contro la manovra e che ha proclamato lo stato di agitazione.

“Daremo tutto il nostro appoggio alla protesta – ha spiegato Testa – ma ci tengo a fare un appello perché tutte le sigle della medicina generale ci seguano in questo percorso e soprattutto perché medici dell’ospedale e del territorio e, in generale, tutto il comparto della Sanità trovino, per la prima volta, unità e compattezza per rivendicare un diritto che è di tutti gli operatori del settore e per difendere il bene più grande, che è la salute dei cittadini”. 

La Manovra, ha ricordato il presidente Snami, “colpisce tutti, e noi medici della medicina generale doppiamente. D’altra parte, non si capisce perché tagli e adeguamenti vengano sempre fatti a spese della Sanità, mentre la politica si permette di rimandare ai prossimi anni la riduzione dei costi che la riguardano”. Del tutto disdicevole, infine, secondo Testa, è stata anche la modalità con la quale si è varata questa Manovra. “È mancata totalmente concertazione con il comparto della sanità e le parti sociali non sono state sentite”.

07 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...