Massofisioterapisti. Tar Lazio sospende la nota del Ministero che vietata apertura studi professionali

Massofisioterapisti. Tar Lazio sospende la nota del Ministero che vietata apertura studi professionali

Massofisioterapisti. Tar Lazio sospende la nota del Ministero che vietata apertura studi professionali
Il Tar Lazio ha accolto la richiesta di sospensione cautelare contro una nota del Ministero della Salute che limitava l’attività professionale dei massofisioterapisti. Il Tribunale chiarisce che non è vietata l’apertura di uno studio professionale, ma solo l’uso autonomo di specifiche apparecchiature elettromedicali. L’udienza di merito è fissata per gennaio 2026. L’ORDINANZA

Con l’ordinanza n. 5645/2025, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha accolto la richiesta di sospensione cautelare, annullando con effetto immediato la nota ministeriale dell’11 dicembre 2024 che limitava significativamente l’attività professionale degli operatori in possesso di tale qualifica.

La nota ministeriale sosteneva che il massofisioterapista, essendo un “operatore di interesse sanitario” e non un professionista sanitario riconosciuto, fosse privo di autonomia professionale. Conseguentemente, secondo il Ministero, non poteva aprire un proprio studio né utilizzare in autonomia dispositivi elettromedicali destinati ai professionisti sanitari.

I giudici amministrativi hanno ritenuto che tale interpretazione fosse eccessivamente restrittiva. Nella motivazione si legge chiaramente che la nota ministeriale non può essere intesa nel senso di vietare al massofisioterapista l’apertura di uno studio professionale. Il divieto, precisano i giudici, deve intendersi limitato unicamente all’utilizzo autonomo delle specifiche apparecchiature elettromedicali menzionate nella stessa nota, per le quali si rimanda alle valutazioni della Direzione generale dei dispositivi medici e del farmaco.

Il Tar ha quindi accolto la richiesta di misura cautelare e sospeso l’efficacia della nota contestata, fissando l’udienza pubblica per la trattazione del merito al 13 gennaio 2026. Le spese del giudizio sono state rinviate al definitivo.

12 Giugno 2025

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