Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali. I sindacati in 9 anni hanno perso il 23% degli iscritti. Fimmg, Fimp e Sumai sempre i più rappresentativi

Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali. I sindacati in 9 anni hanno perso il 23% degli iscritti. Fimmg, Fimp e Sumai sempre i più rappresentativi

Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali. I sindacati in 9 anni hanno perso il 23% degli iscritti. Fimmg, Fimp e Sumai sempre i più rappresentativi
Sono i dati che emergono dalle rilevazioni Sisac sulle deleghe sindacali (al 1° gennaio 2023). Il comparto ha perso nell’ultimo anno in totale 3.394 iscritti soprattutto tra i medici di famiglia e i pediatri. La discesa vede colpiti praticamente tutti i sindacati e sembra inarrestabile. I DATI SISAC

Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni (al 1° gennaio 2023) sulle deleghe sindacali per il comparto della medicina convenzionata che comprende: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali interni. In totale il comparto conta nel 2023 un totale di 46.196 49.590 deleghe. Un numero in calo di 3.394 unità (-6,8%) rispetto alle deleghe del 2022. Se si prende il dato del 2014 il calo è ancora più evidente: 9 anni fa il numero era 60.485, ben 14.289 in più (-23,6%).

Ma vediamo i numeri per singolo comparto.

Medicina generale. Nel 2023 il comparto conta su 29.342 deleghe. Ovvero -2.770 rispetto alle 32.112 del 2022, confermando il trend in discesa degli ultimi anni. Fimmg si conferma comunque il primo sindacato con il 62,79% (stabile rispetto al 62,99% dell’anno precedente) di rappresentatività e un totale di 18.424 deleghe, con un calo di 1.803 deleghe rispetto alle 20.227 del 2022.

In seconda posizione si conferma lo Snami con 5.627deleghe (-585 rispetto al 2022) e il 19,18% di rappresentatività. Sul terzo gradino del podio si attesta lo Smi con 2.553 deleghe (-875 rispetto al 2022) e l’8,70% di rappresentatività. Al 4° posto troviamo la FMT composta da Fismu, Simet, Sumai, Uil-Fp e Umi che ha 1.864 deleghe con il 6,35% di rappresentatività.

Specialistica ambulatoriale. Nel 2023 il comparto ha fatto segnare numero di deleghe pari a 10.755, in calo di 355 unità rispetto alle 11.110 del 2022. Il primo sindacato dell’Area si conferma il Sumai-Assoprof con 8.199 unità ed il 76,23% di rappresentatività, numeri in calo di 251 unità rispetto alle 8.450 deleghe del 2022.
In seconda posizione c’è la Federazione Cisl medici con 966 deleghe, in discesa rispetto alle 973 del 2022, e con una rappresentatività pari all’8,98%. In terza posizione si conferma poi la Uil Fpl con 755 deleghe (-3 rispetto al 2022) e il 7,02% di rappresentatività. Al 4° posto Fespa con 663 deleghe (-64 rispetto al 2022) e il 6,16% della rappresentatività.

Pediatria di libera scelta. Le deleghe qui sono state in totale 6.099 (269 in meno rispetto al 2022). Il primo sindacato si conferma la Fimp con 4.557 deleghe (-162 rispetto al 2022) e il 74,72% di rappresentatività. Al secondo posto c’è la Simpef con 802 deleghe (13,15%), numeri in calo rispetto alle 840 deleghe del 2022. Sul terzo gradino del podio c’è la Federazione Cipe-Sispe-Sinspe con 654 deleghe (-49 rispetto al 2022) deleghe pari all’10,72%.

19 Febbraio 2024

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