Medicina convenzionata. Fimmg, Fimp e Sumai sempre ai vertici di medicina generale, pediatria e specialistica ambulatoriale. Ma cala numero complessivo iscritti

Medicina convenzionata. Fimmg, Fimp e Sumai sempre ai vertici di medicina generale, pediatria e specialistica ambulatoriale. Ma cala numero complessivo iscritti

Medicina convenzionata. Fimmg, Fimp e Sumai sempre ai vertici di medicina generale, pediatria e specialistica ambulatoriale. Ma cala numero complessivo iscritti
Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni delle deleghe sindacali (al 1° gennaio 2020). Il comparto ha perso nell’ultimo anno in totale 2.038 iscritti. Rispetto al 2014 sono oltre 6 mila in meno. Un calo che vede colpiti praticamente tutti i sindacati. Picco negativo per lo Smi che paga la scissione e che in tre anni ha perso il 40% degli iscritti. I DATI SISAC

Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni (al 1° gennaio 2020) sulle deleghe sindacali per il comparto della medicina convenzionata che comprende: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali interni. In totale il comparto conta nel 2020 un totale di 54.161 deleghe. Un numero in calo di 2.038 unità (-3,6%) rispetto alle deleghe del 2019. Se si prende il dato del 2014 il calo è ancora più evidente: 6 anni fa il numero era 60.485, ben 6.324 in più.
 
Ma vediamo i numeri per singolo comparto.
 
Medicina generale. Nel 2020 il comparto conta su 36.262 deleghe. Ovvero -1.430 rispetto alle 37.692 del 2019, confermando il trend in discesa degli ultimi anni. Fimmg si conferma comunque il primo sindacato con il 63,81% (in crescita rispetto al 63,1% dell’anno precedente) di rappresentatività e un totale di 23.137 deleghe, con un calo di 674 deleghe rispetto alle 32.811 del 2019.
 
In seconda posizione si conferma lo Snami con 6.897 deleghe (-285 rispetto al 2018) e il 19,02% di rappresentatività. Sul terzo gradino del podio si conferma Intesa Sindacale (Cisl medici, FpCgil medici, Simet, Sumai) con 3.358 deleghe (+24 rispetto al 2019) e il 9,26% di rappresentatività. Paga ancora la scissione lo Smi che si attesta al quarto posto con 2.601 deleghe (-492 rispetto al 2019) e il 7,17% di rappresentatività proseguendo il trend che da tre anni lo ha visto perdere oltre il 40% degli iscritti.
 
Specialistica ambulatoriale. Nel 2020 il comparto ha fatto segnare numero di deleghe pari a 11.348, in calo di 190 unità rispetto alle 11.538 del 2018. Il primo sindacato dell’Area si conferma il Sumai-Assoprof con 8.605 unità ed il 75,8% di rappresentatività, numeri in calo di 141 unità rispetto alle 8.746 deleghe del 2019. 
In seconda posizione c’è la Federazione Cisl medici con 1.031 deleghe, in discesa rispetto alle 1.056 del 2018, e con una rappresentatività pari al 9,09%. In terza posizione troviamo poi Fespa con 786 deleghe (-99 rispetto al 2019) e il 6,93% della rappresentatività.
 
Pediatria di libera scelta. Le deleghe qui sono state in totale 6.551 (418 in meno rispetto al 2019). Il primo sindacato si conferma la Fimp con 5.032 deleghe (-98 rispetto al 2019) e il 76,81% di rappresentatività. Al secondo posto c’è la Simpef con 937 deleghe (14,3%), numeri in calo rispetto alle 969 deleghe del 2019. Sul terzo gradino del podio c’è la Federazione Cipe-Sispe-Sinspe con 546 deleghe (-195 rispetto al 2019) deleghe pari al 8,33%.
 
L.F.

L.F.

25 Gennaio 2021

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