Medicina generale. Lorenzin firma decreto per proroga graduatorie. Fimmg: “Bene, perdere posti sarebbe stata beffa”

Medicina generale. Lorenzin firma decreto per proroga graduatorie. Fimmg: “Bene, perdere posti sarebbe stata beffa”

Medicina generale. Lorenzin firma decreto per proroga graduatorie. Fimmg: “Bene, perdere posti sarebbe stata beffa”
Fimmg aveva sollecitato il provvedimento nelle scorse settimane affinché i posti già insufficienti a coprire il fabbisogno futuro dei Mmg non venissero sprecati. Per il segretario nazionale Fimmg, Silvestro Scotti: "È una goccia in un mare, ma speriamo che alla attenzione del ministro segua quella delle Regioni che nelle prossime settimane definiranno i bandi per il prossimo anno dove non è più rimandandabile un aumento delle borse di studio". IL DECRETO

Fimmg plaude alla decisione del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di firmare il decreto di proroga dei termini per lo scorrimento delle graduatorie del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. Il decreto dovrebbe essere pubblicato il prossimo sabato sulla Gazzetta Ufficiale.
 
Fimmg aveva sollecitato il provvedimento nelle scorse settimane affinché i posti già insufficienti a coprire il fabbisogno futuro dei Mmg non venissero sprecati. "Alla luce della carenza di medici di famiglia sempre più evidente e denunciata proprio in questi giorni da tutti i media nazionali, non intervenire sarebbe stata una beffa", dichiara Silvestro Scotti segretario nazionale Fimmg.
 
"Grazie alla pronta risposta del Ministro Lorenzin con una proroga viene ora scongiurato il rischio di non assegnare tutti i posti disponibili nei corsi di formazione con la conseguente gravosa perdita di borse di studio. E' sicuramente una goccia in un mare – conclude Scotti – ma va sottolineato che come FIMMG speriamo che alla attenzione del ministro segua quella delle Regioni che proprio nelle prossime settimane definiranno i bandi per il prossimo anno dove non è più rimandandabile un significativo aumento delle borse di studio".
 

01 Febbraio 2018

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