Medicina generale. Osservatorio Giovani Fnomceo: “Il bando dev’essere pubblicato entro il 30 marzo. Lo dice la legge”

Medicina generale. Osservatorio Giovani Fnomceo: “Il bando dev’essere pubblicato entro il 30 marzo. Lo dice la legge”

Medicina generale. Osservatorio Giovani Fnomceo: “Il bando dev’essere pubblicato entro il 30 marzo. Lo dice la legge”
Anche l’Osservatorio giovani professionisti dell’Ordine, riunito questa mattina a Roma, ha voluto far sentire la propria voce sulla mancata pubblicazione del bando per l’accesso al corso di formazione per la Medicina Generale. “Uno slittamento che rischia di far saltare questa annualità del corso, che deve iniziare, per legge, entro novembre”.

L’Osservatorio Giovani Professionisti FNOMCEO si unisce alla richiesta del Presidente Filippo Anelli relativamente alla pubblicazione del bando di concorso per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.
 
“Ricordiamo – si legge in una nota – , a tal proposito, che il D.M. 7 marzo 2006 sancisce che il bando venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 30 marzo di ogni anno. Risulta, pertanto, inammissibile l’attuale ritardo di quasi quattro mesi. Ciò causerà lo slittamento dell’inizio dei corsi, spostando ulteriormente in avanti l’immissione dei giovani Medici di Medicina Generale nelle graduatorie regionali della Medicina Generale, aggravando la carenza già nota. Come Osservatorio riteniamo fondamentale ai fini della tutela del SSN  e dei colleghi che ambiscono a diventare Medici di famiglia l’immediata pubblicazione del bando nel rispetto dei termini della legge vigente”.
 
“Non comprendiamo – conclude il comunicato – come mai ancora una volta la Medicina Generale subisca un trattamento non paritario rispetto alle Scuole di Specializzazione per le quali, in questi giorni, è già stata pubblicata la graduatoria di merito”.

15 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...