Medicina generale. Smi: “Sburocratizzare, valorizzare la telemedicina e stop alla medicina difensiva”

Medicina generale. Smi: “Sburocratizzare, valorizzare la telemedicina e stop alla medicina difensiva”

Medicina generale. Smi: “Sburocratizzare, valorizzare la telemedicina e stop alla medicina difensiva”
Sono alcune delle proposte formulate dal sindacato in un incontro con il Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Luciano Ciocchetti. Onotri: “Introdurre l’autocertificazione di malattia per i primi tre giorni, al pari di quando avviene negli altri paesi europei”

“All’incontro che si è tenuto oggi, con il Vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, l’On. Luciano Ciocchetti, abbiamo avanzato la nostra proposta di semplificazione del lavoro dei medici di medicina generale” così Pina Onotri, Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani rende pubblico l’incontro avvenuto a Montecitorio.

“Abbiamo chiesto all’onorevole che si faccia promotore, insieme ai Ministri competenti, dell’autocertificazione di malattia per i primi tre giorni, al pari di quando avviene negli altri paesi europei. Non possiamo stressare le strutture sanitarie territoriali ed ospedaliere già in affanno per carenza di personale, per rispondere a bisogni amministrativi e non sanitari sottraendo tempo e risorse alla gestione dei problemi di salute reali degli utenti che devono fare i conti con strutture sovraffollate. Nel I primo trimestre del 2023, come riportano le statistiche del Polo unico di tutela della malattia dell’INPS, sono stati emessi 15 milioni di certificati di malattia. Il 70% di questi cittadini richiedenti certificati non necessitava di un’assistenza sanitaria vera e propria ma hanno di certo contribuito a sancire il collasso del sistema sanitario durante l’ultimo picco influenzale”.

“Abbiamo posto, poi all’attenzione dell’On. Luciano Ciocchetti, tenuto conto che da più parti si sostiene che vi è bisogno di una sempre maggiore valorizzazione della telemedicina, di prevedere la possibilità per i medici di medicina generale di poter certificare anche in modalità di televisita e un ‘emendamento, in questo senso, potrebbe essere inserito nel Decreto Semplificazioni. Un’opportunità da non perdere”.

“Ci siamo, infine, soffermanti sulla colpa grave per i medici, esprimendo apprezzamento su quanto il Parlamento sta producendo, con l’auspicio che si affronti anche il tema della responsabilità civile, per arginare il fenomeno della medicina difensiva, che, da un lato, tanto costa alle tasche dei contribuenti e, dall’altro, dispone i medici in condizione di non lavorare con serenità. L’On. Ciocchetti si è detto disponibile ad affrontare e portare avanti i temi proposti”.

26 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...