Milleproroghe. Fimp: “Proposta Regioni su specializzandi mette in crisi assistenza pediatrica”

Milleproroghe. Fimp: “Proposta Regioni su specializzandi mette in crisi assistenza pediatrica”

Milleproroghe. Fimp: “Proposta Regioni su specializzandi mette in crisi assistenza pediatrica”
Il Presidente Paolo Biasci: “L’assunzione solo negli ospedali dei medici specializzandi, a partire dal 3° anno di formazione specialistica, non è funzionale all’intera area pediatrica. Rischiamo di non poter più garantire gli attuali Livelli Assistenziali e di compromettere l’intero sistema delle Cure Primarie”.

La Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) rivolge un appello al Ministro Roberto Speranza e alle Regioni per evitare che l’attuale organizzazione dell’assistenza pediatrica prevista dal Servizio Sanitario Nazionale venga nel tempo indebolita.
 
“Siamo preoccupati per l’emendamento al DL 162/2019 recentemente presentato dalla Commissione Salute – afferma Paolo Biasci, Presidente Nazionale Fimp -. La formulazione della proposta riguardante l’assunzione dei medici specializzandi a partire dal 3° anno di formazione specialistica esclusivamente negli ospedali non è funzionale all’intera area pediatrica, in quanto l’assistenza a bambini ed adolescenti in Italia è garantita dall’equilibrio tra le cure territoriali e quelle ospedaliere. L’inserimento anticipato degli specializzandi deve essere previsto con analoghe modalità sia per l’ospedale che per il territorio, al fine di mantenere il necessario equilibrio anche in termini di avvicendamento e ricambio generazionale”.
 
“Se la proposta fosse approvata in questa forma – continua Biasci – il Servizio Sanitario Nazionale non potrebbe più garantire in futuro gli attuali Livelli Assistenziali pediatrici per quanto riguarda l’universalità dell’offerta assicurata dalla Pediatria di Famiglia. I giovani specialisti sarebbero inquadrati automaticamente solo nell’ambito delle cure ospedaliere, determinando gravi carenze assistenziali soprattutto in quelle aree periferiche e disagiate dove la Pediatra di Libera Scelta rappresenta l’unico riferimento per i bambini e le loro famiglie”.
 
“Una difficoltà nell’assistenza pediatrica sul territorio si ripercuoterebbe con effetti negativi, assistenziali e previdenziali, sull’intero sistema delle Cure Primarie, in considerazione dell’aumento esponenziale delle patologie croniche e della popolazione anziana che impegnerà sempre più i colleghi della Medicina Generale – sottolinea il Presidente Fimp -. Chiediamo una attenzione ed una adeguata riflessione sul coinvolgimento della pediatria delle cure primarie nelle proposte emendative al DL in discussione e ci rendiamo disponibili sin da subito per un confronto costruttivo nell’interesse di tutta l’assistenza pediatrica del Servizio Sanitario Nazionale”.

16 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...