Milleproroghe. Raccolta sangue. Anaao Giovani e Als: “Finalmente specializzandi retribuiti. Ora salario uguale in tutta Italia”

Milleproroghe. Raccolta sangue. Anaao Giovani e Als: “Finalmente specializzandi retribuiti. Ora salario uguale in tutta Italia”

Milleproroghe. Raccolta sangue. Anaao Giovani e Als: “Finalmente specializzandi retribuiti. Ora salario uguale in tutta Italia”
“Vigileremo sul rispetto di questa norma augurandoci che nessun Direttore di Scuola di Specializzazione impedisca agli specializzandi di esercitare questa attività compatibile col contratto di formazione e, in attesa di una più ampia abolizione delle incompatibilità lavorative, vigileremo anche su eventuali differenze geografiche di retribuzione” hanno sottolineato gli specializzandi.

L’emendamento approvato nel decreto Milleproroghe in merito alla possibilità per i medici in formazione specialistica di lavorare con le associazioni di raccolta sangue ed emocomponenti non più a titolo gratuito, ha raccolto il plauso del Settore giovanile dell’Anaao Assomed e l’Associazione Als Liberi Specializzandi.

Si risolve così, scrivono in una nota, lo “scontro normativo” sorto a causa di un regolamento di agosto 2023 in base al quale gli specializzandi potevano svolgere tale attività lavorativa ma solo gratuitamente, in netto contrasto con quanto legiferato qualche mese prima con il decreto-legge del maggio del 2023 che invece disponeva che gli specializzandi potessero essere assunti con contratto libero–professionale al di fuori dell’orario formativo.

“Come Anaao Giovani e Als vigileremo sul rispetto di questa norma – sottolineano – augurandoci che nessun Direttore di Scuola di Specializzazione impedisca ai medici specializzandi di esercitare questa attività compatibile col contratto di formazione e, in attesa di una più ampia abolizione delle incompatibilità lavorative, vigileremo anche su eventuali differenze geografiche di retribuzione. Ringraziamo il Ministero della salute e in particolare la Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Ssn per il proficuo lavoro volto alla risoluzione di una questione molto cara a decine di migliaia di giovani medici specializzandi. Suggeriamo infine alle Associazioni di raccolta di emocomponenti di elaborare un form nazionale dove i medici specializzandi possano candidarsi per manifestare formalmente la loro disponibilità a lavorare nei centri di raccolta, al fine di minimizzare la carenza di personale medico in tali attività”.

15 Febbraio 2024

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