Numero chiuso Medicina. “Accessi già sono esorbitanti. Queste proposte di riforma sono inutili e dannose”. Sudizione Gmi al Senato

Numero chiuso Medicina. “Accessi già sono esorbitanti. Queste proposte di riforma sono inutili e dannose”. Sudizione Gmi al Senato

Numero chiuso Medicina. “Accessi già sono esorbitanti. Queste proposte di riforma sono inutili e dannose”. Sudizione Gmi al Senato
"Bisogna considerare che un medico per laurearsi necessita di almeno sei anni, più altri tre anni per diventare un medico di medicina generale o quattro o cinque anni per diventare, ad esempio, un chirurgo o un anestesista. Non cito senza motvi il 2033; lo cito perché sarebbe l'anno in cui la gobba pensionistica si risolverebbe già. Queste proposte sono inutili e dannose".

Le proposte di legge per la riforma dell’accesso a medicina in discussione al Senato sono inutili e rischiano di rivelarsi anche dannose. Ne sono convinti i Giovani medici per l’Italia (GmI) auditi dalla VII Commissione.

“Se domani questi DdL diventassero legge, i primi risultatati effettivi non si avrebbero prima del 2033. Bisogna considerare che un medico per laurearsi necessita di almeno sei anni, più altri tre anni per diventare un medico di medicina generale o quattro o cinque anni per diventare, ad esempio, un chirurgo o un anestesista. Non cito senza motvi il 2033; lo cito perché sarebbe l’anno in cui la gobba pensionistica si risolverebbe già. Infatti, il picco di questa gobba si avrà nel 2023/27, con una progressiva normalizzazione entro il 2030, per cui si avrà un ricambio generazionale nella norma fra pensionamenti e nuovi ingressi nel servizio sanitario nazionale”, hanno spiegato.

“Oltretutto, bisogna considerare che già ora il numero di accessi ai corsi di laurea in medicina e chirurgia è esorbitante. Infatti, il numero di studenti che attualmente entrano nel corso di laurea è più che sufficiente sia a colmare le attuali carenze sia a colmare le carenze dovute alla gobba pensionistica. Entro il 2030, rischiamo addirittura di avere un esubero di medici di 32.000 unità, medici che sarebbero bloccati in un limbo e possibilmente andrebbero all’estero”.

Tutto questo al netto dei costi, stimati in 24.800 € per ogni singolo studente. “Se prendiamo un anno a caso, per esempio il 2019, in cui circa 69.000 studenti hanno sostenuto il test, se avessimo permesso a tutte queste persone di entrare, il costo sarebbe stato di 1.700.000.000 di euro, soldi altrimenti spendibili in maniera diversa, senza considerare i costi aggiuntivi di 100.000/125.000 € per ogni singola borsa di specializzazione nei quattro o cinque anni”.

“In più, dobbiamo considerare anche che senza gli adeguati finanziamenti per l’adeguamento della rete formativa avremo un peggioramento considerevole della qualità della formazione stessa dei medici, con tirocini farsa, esami non oggettivi e di fatto l’impossibilità della trasmissione delle competenze teorico- pratiche che rendono un medico un medico. Praticamente, avremo dei laureati che non sanno fare i medici”, concludono.

30 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...