Nuovo colpo di scena alla Fimmg. Milillo revoca le sue dimissioni: “Il mio destino lo deciderà il prossimo Consiglio Nazionale”

Nuovo colpo di scena alla Fimmg. Milillo revoca le sue dimissioni: “Il mio destino lo deciderà il prossimo Consiglio Nazionale”

Nuovo colpo di scena alla Fimmg. Milillo revoca le sue dimissioni: “Il mio destino lo deciderà il prossimo Consiglio Nazionale”
La decisone comunicata oggi con una lettera al Presidente e al Consiglio Nazionale del sindacato: “Mi è stato rappresentato da più parti che il mio gesto stava determinando disfunzioni organizzative e di gestione e che, cosa ancora più  grave, avrebbe ritardato la conclusione del nuovo ACN. Ma un altro è l’aspetto più importante. Il destino della Fimmg deve essere rimesso alla decisione dei Segretari provinciali, riuniti in Consiglio nazionale. Ad essi, però, si deve un clima corretto e sereno, nel quale la decisione politica maturi con consapevolezza e coscienza, non già in base a scelte e indebite pressioni di soggetti, peraltro esterni al Sindacato”

Mossa a sorpresa alla vigilia dell'apertuta del Congresso Nazionale della Fimmig. Giacomo Milillo ci ripensa e revoca le sue dimissioni. Ecco la sua lettera inviata oggi al Presidente e al Consiglio Nazionale della Fimmg:
 
Caro Presidente e Carissimi tutti,
come è noto, quale gesto politico in replica alle manovre di cui sono stato oggetto negli ultimi tempi, ho ritenuto di dover rassegnare le mie dimissioni da Segretario Nazionale della Fimmg. Una scelta sofferta, necessaria per dare evidenza alla gravità della situazione.
 
Era il 23 settembre.
Da allora, sono stato invitato, da soggetti interni alla Fimmg e da rappresentanti istituzionali, a non rassegnare le mie dimissioni o, se rassegnate, a revocarle poiché ancora non accettate dal Consiglio nazionale.
 
Mi è stato rappresentato da più parti che il mio gesto stava determinando disfunzioni organizzative e di gestione, in un momento di grande complessità per la vita del Sindacato e che, cosa ancora più  grave, avrebbe ritardato la conclusione del nuovo ACN.
 
Ma un altro è l’aspetto più importante. Il destino della Fimmg deve essere rimesso alla decisione dei Segretari provinciali, riuniti in Consiglio nazionale.
 
Ad essi, però, si deve un clima corretto e sereno, nel quale la decisione politica maturi con  consapevolezza e coscienza, non già in base a scelte e indebite pressioni di soggetti, peraltro esterni al Sindacato.
 
Pertanto comunico la revoca con effetto immediato delle dimissioni dalla carica di Segretario Nazionale presentate il 23 settembre u.s..
 
Il Sindacato in questo momento ha bisogno di continuità, chiarezza e fermezza nel coltivare un indirizzo politico certo, finalizzato alla conclusione del nuovo ACN.
 
Un indirizzo, confermato nelle elezioni del 2014 e all’unanimità nei successivi Consigli nazionali, la cui realizzazione mi è stata affidata in qualità di Segretario Generale Nazionale.
 
Ringrazio quanti, in questo complesso frangente, mi hanno dimostrato stima, considerazione e fiducia.
 
Giacomo Milillo

Giacomo Milillo

02 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”
Sanità privata e Rsa, sindacati al Governo: “Niente fondi pubblici senza rinnovo dei contratti”

“Subito un intervento normativo a tutela degli oltre 300mila lavoratori della sanità privata e del settore socio-sanitario accreditato. Nessun finanziamento pubblico senza il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro”....

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...

Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione
Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione

Lo scorso 22 luglio si è insediato a Roma l'Osservatorio sulla Professione, promosso da ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) insieme alle organizzazioni sindacali di categoria....